DIARIO CAMPO ESTIVO 9/13 LUGLIO

LUNEDI’
Per prima cosa ci siamo presentati tutti, poi abbiamo deciso insieme le regole per questa settimana, i turni per la cucina e il riordino e i responsabili per la cura della cavalla (pulizia del box, mangime, acqua e fieno), per l’irrigazione dell’orto e per l’acqua di Oscar (il cane). Poi abbiamo fatto un giro della cascina: la falegnameria, l’orto didattico e quello grande, il frutteto con le api, i maiali, le galline e le mucche, gli asini e la cavalla. Mentre quelli del primo turno preparavano le verdure e il branzino ripieno e le palline di ricotta, gli altri hanno lavorato in falegnameria e nell’orto. Dopo pranzo abbiamo giocato a un gioco che si chiama “campo minato” e serve per capire cos’è l’impronta ecologica: bisogna attraversare un campo cosparso di “pezzi di natura”, bendati e indossando un paio di piedi molto grandi (quelli “americani”), medi (“italiani”) o piccoli (“africani”). C’è un consigliere, ma è molto difficile vincere se si hanno i piedi grandi!
Poi abbiamo fatto una passeggiata nel bosco con due asini, Alissa e Bastian, e raccolto dei legnetti per farci dei giocattoli. Abbiamo anche trovato una ranocchietta da mettere nel terrario. Al ritorno un gruppo ha fatto falegnameria e un altro il giro degli animali con Karamoko: abbiamo raccolto le uova e fatto la doccia ai maiali.
MARTEDI’
Al  mattino abbiamo curato la cavalla, fatto la pasta del pane, poi abbiamo raccolto la frutta nel frutteto e ci siamo anche arrampicati sugli alberi. Abbiamo snocciolato prugne e albicocche, le abbiamo pesate e messe sotto zucchero per fare la marmellata e lo sciroppo. Poi un gruppo ha fatto falegnameria e un altro ha giocato con la casetta delle bambole e iniziato a costruire gli abitanti con la pasta di mais, il fil di ferro e la stoffa. Poi abbiamo provato a portare fuori insieme la cavalla e gli asini, ma non è andata molto bene perché gli asini sono scappati e siamo dovuti tornare indietro. Abbiamo “ripassato” i nomi degli asini e come si fa a incapezzare. Poi abbiamo preparato il burro con la panna, fatto la merenda con pane burro e marmellata e abbiamo giocato.
 
MERCOLEDI’
Mercoledì mattina abbiamo fatto l’assemblea per decidere cosa fare nella giornata e scrivere il diario del giorno prima. Abbiamo anche pulito il box e dato l’acqua e il fieno alla cavalla. Abbiamo preparato la pasta della pizza con dei grandi un po’ speciali che sono venuti a trovarci e poi i piccoli hanno raccolto erba, fiori, gusci di chiocciola e hanno fatto dei collage con le cose raccolte e i semi e i grandi hanno dipinto dal vero con i cavalletti e le tempere, mentre Canapicchia (la cavalla) curiosava tra i quadri (ma non ne ha buttato giù neanche uno!). Poi abbiamo mangiato la pizza. Dopo pranzo giocato ad “arraffa”, un gioco per capire i limiti delle risorse naturali e la loro distribuzione ingiusta tra le persone del mondo. Siamo andati nel bosco a fare una passeggiata con le asine Sally e Tilla e le loro figlie Ermes, Pasqualina e Susi. Nella radura abbiamo giocato con Oscar e a nascondino. Poi siamo andati nel frutteto a tenere compagnia a Canapicchia e abbiamo giocato a “rosso e nero”, un gioco per ragionare sulla fiducia e sulla collaborazione e per imparare che si può vincere tutti e due.
 
GIOVEDI’
Al mattino abbiamo curato la cavalla e abbiamo fatto l’assemblea. Siamo andati a fare una passeggiata con gli asini e abbiamo raccolto l’ortica e il farinaccio per la frittata. Mentre i bambini del turno cucina preparava l’insalata di riso e la frittata, gli altri hanno cominciato a imparare a ricamare e cucire e altri ancora hanno continuato a lavorare sui personaggi della casetta delle bambole. Dopo pranzo abbiamo continuato con le varie attività. Ognuno ha fatto quello che preferiva: dipingere, modellare, ricamare, costruire giocattoli, osservare insetti e piante al microscopio. Poi abbiamo fatto un gioco che si chiama “la rete della permacultura”, per capire come tutti gli elementi naturali sono collegati. Alla fine abbiamo costruito l’impasto per i mattoni con terra, argilla, acqua, cacca fresca e paglia, e un gruppo ha fatto il giro degli animali con Karamoko-
 
VENERDI’
Venerdì mattina quelli del turno cucina hanno preparato le torte salate di formaggio e verdura (raccolta nell’orto) e gli altri si sono occupati dell’orto e hanno finito di fare i mattoni, mentre il gruppo che aveva curato la cavalla ha provato a montarla nel frutteto (è stato bellissimo!). Poi abbiamo parlato insieme di un litigio che era successo nei giorni scorsi tra alcune bambine e ognuna ha potuto dare la sua versione dei fatti, parlare dei propri sentimenti, di cosa vorrebbe ottenere, ma anche chi non aveva partecipato ha potuto dire cosa ne pensava. Abbiamo capito che è importante imparare a litigare bene, ascoltando gli altri e mettendosi nei loro panni, e che si può vincere tutti e due. Dopo abbiamo giocato alla caccia al tesoro: Ha vinto la squadra A, che ha trovato biglie, palloncini e dolci del commercio equo (ma se li sono meritati perché il percorso era difficile). Dopo siamo andati a fare il picnic nel pratone con gli asini, abbiamo giocato a “mano contro chiappa”, all’autoritratto collettivo e a tanti altri giochi, anche nel bosco, ma poi siamo venuti via perché c’erano un sacco di zanzare. In Cascina abbiamo fatto l’assemblea: abbiamo detto cosa ci era piaciuto e cosa no di questa vacanza, quanto avevamo rispettato le regole che si siamo dati e soprattutto cosa potremmo fare da adesso in poi per consumare di meno e in modo più giusto e responsabile, per capire di cosa abbiamo davvero bisogno e comprare meno cose, anche perché abbiamo capito che molte  cose possiamo costruircele, ripararle, scambiarle o prestarle, che possiamo risparmiare acqua, energia, carta, cibo e tante altre risorse. Alla fine, grande “battaglia delle bottiglie”, che possono diventare perfette pistole ad acqua…
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Informazioni su Praticare il Futuro

La cooperativa sociale Praticare il futuro nasce nel maggio 2011 per proporre a donne e bambini opportunità per sperimentare forme di economia equa, sostenibile e solidale. Vogliamo aiutare le madri a conciliare meglio l’attività lavorativa e quella familiare, offrendo servizi (doposcuola, campi estivi) da progettare e gestire in modo partecipato. Ma vogliamo anche aiutare i bambini e le bambine a crescere meglio, a contatto con la terra e con il loro territorio, imparando a prendersi cura di piante e animali, a produrre cibo, idee, giocattoli e opere d’arte, ad autogestirsi e a collaborare, a sviluppare un pensiero critico e a responsabilizzarsi verso se stessi, la comunità, il pianeta. E vogliamo aiutare le loro madri e le loro famiglie a creare un’economia di relazione, di scambi solidali di competenze e servizi.

Pubblicato il 18 luglio 2012, in bambini, bambini e bambine, CAMPI ESTIVI, cascina bambini, laboratori autocostruzione giocattoli, laboratori creativi, laboratori di autocostruzione con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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