ECCO COSA ABBIAMO COMBINATO NELLE ULTIME DUE SETTIMANE!

DIARIO SETTIMANA 23/27 LUGLIO
LUNEDI’
Prima di tutto ci siamo presentati, poi abbiamo deciso le regole, i turni di cucina e i responsabili della cura della cavalla, dell’acqua del cane e dell’irrigazione dell’orto e fatto il giro della Cascina. Poi abbiamo fatto una passeggiata con gli asini (Alissa e Bastian) nel bosco, fino alla radura, dove abbiamo giocato. A pranzo quelli che  erano di turno in cucina hanno preparato la pasta al pomodoro e le zucchine ripiene di tonno. Dopo pranzo alcuni hanno giocato con la casetta delle bambole e abbiamo continuato a costruire i suoi abitanti e altri hanno giocato a calcio. Poi un gruppo ha lavorato in falegnameria e un altro ha fatto dei collage con le tempere la farina di mais e i semi. Dopo la merenda alcuni sono andati a casa e altri hanno irrigato e diserbato l’orto didattico, mentre Miriam aiutava Loredana a sistemare il cannicciato che circonda il laboratorio di falegnameria.
MARTEDI’
Ieri appena siamo arrivati tutti abbiamo fatto il pane con farina, lievito di birra, acqua, un cucchiaino di zucchero, e un po’ di sale. Poi l’abbiamo lasciato a lievitare e nel frattempo abbiamo fatto una passeggiata con gli asini (tutti tranne Bastian e Alissa), dopo aver lasciato Canapicchia nel frutteto a brucare. Un gruppo è arrivato fino alla risorgiva e qualcuno ha pucciato i piedi! Il resto dei bambini è rimasto a fare la casetta nel bosco ma a un tratto Miriam si è accorta che tre asini stavano tornando da soli verso casa siamo andati a riprenderli e li abbiamo riportati a casa.
 Il gruppo cucina intanto ha preparato un insalata di grano con formaggio, tonno, cipolline e pomodori e frittate con ortica e farinaccio che avevano raccolto i bambini. Poi abbiamo cotto il nostro pane nel forno. Abbiamo giocato ad “Arraffa”, un gioco che ci ha spiegato che non dobbiamo prendere troppo dalla natura!
Abbiamo anche osservato dei piccoli reperti al microscopio: un pezzetto di alveare, un ala di calabrone, un pezzo di piuma…e atre cose interessanti. Qualcuno ha giocato con la casa delle bambole e qualcun altro ha giocato a nascondino, a “Un , due tre stella” e a calcio.
Poi abbiamo fatto merenda e un gruppo è andato a casa, gli altri bambini hanno ascoltato una versione tibetana della storia di Cenerentola. Poi abbiamo giocato a”Bomba” con l’elastico da piedi. E’ stato molto divertente!
Cosa ci piacerebbe fare oggi:
– tornare alla risorgiva
– giocare a mago ghiaccio
– fare la passeggiata con gli asini
– giocare a Bomba con l’elastico
– truccarci con le tempere
– giocare a Bafa Bafa
– giocare ancora ad Arraffa
 
MERCOLEDI’
Abbiamo raccolto la frutta nel frutteto, mele pesche e prugne, e poi abbiamo preparato la marmellata. Un gruppo ha fatto falegnameria, un gruppo ha lavorato nell’orto seminando i fagioli e facendo la pacciamatura con la paglia e un gruppo ha cucinato le lasagne. Il gruppo è andato a vedere il compost ma su un pezzo di legno c’era un vespaio e Elisa è stata punta da due vespe. Andrea ci ha detto che avrebbe distrutto il nido delle vespe. Dopo pranzo un gruppo ha fatto la doccia ai maiali e raccolto le uova delle galline. Una gallina aveva rotto l’uovo. Un gruppo ha finito di fare falegnameria e un altro ha giocato. Poi siamo andati a fare la passeggiata con gli asini e siamo andati avanti a costruire la casa nel bosco. Quando siamo tornati abbiamo fatto merenda con l’anguria e poi abbiamo giocato a campo minato, un gioco che serve a capire il concetto di impronta ecologica. Abbiamo capito che certi popoli consumano troppo (come noi europei, gli americani e gli australiani) e altri troppo poco, come gli africani), e che se tutti consumassero come noi e producessero rifiuti come noi ci vorrebbero tre terre (se tutti consumassero come gli americani  ce ne vorrebbero addirittura cinque!), invece ne abbiamo una sola. Quindi noi dovremmo imparare a consumare meno e a produrre meno rifiuti e permettere ad altri di consumare di più.
COSA VOGLIAMO FARE
Bafa Bafa
Curare la cavalla
Fare la pizza
Parlare dei nostri consumi
Costruire giocattoli
Costruire le lampade a led e parlare di energia
Falegnameria: Thomas e Giorgio devono finire, Leo, Miriam, Anna, Alice Simone Giulia
GIOVEDI’
Ieri mattina abbiamo fatto l’impasto per il pane e per la pizza insieme ad Agnese che è un’esperta panificatrice! Abbiamo impastato e abbiamo lasciato lievitare l’impasto, poi siamo andati a fare la passeggiata con due asini: Bastian e Alissa e nel bosco abbiamo continuato la costruzione della nostra casetta di legno. Poi siamo tornati in cascina e mentre il gruppo cucina cucinava pizza, focaccia con i pomodorini, pane e insalata, gli altri hanno giocato alla rete della permacultura.
Dopo pranzo (la pizza era buonissima, gnam!) ci siamo divisi in gruppi, un gruppo è andato nella bottega di falegnameria con Elena a costruire spade e casette, altri hanno fatto un laboratorio di autocostruzione di giochi (collane, maschere, camioncini) con Agnese mentre Sandra con i grandi hanno visto un video che si chiama “la storia delle cose”, e abbiamo ragionato su quanto la pubblicità ci condizioni e ci induca dei bisogni che non sono veri bisogni.
poi abbiamo inventato la pubblicità della cosa “più stupida del mondo” che fosse in grado di convincere la gente a comprare questa cosa e… abbiamo fatto la pubblicità del profumo di cacca!!
Poi abbiamo fatto merenda con latte e biscotti  e un gruppo di bimbi è andato a fare il giro degli animali con Karamoco e hanno fatto la doccia ai maiali e raccolto le uova nei pollai.
Cosa vogliamo fare oggi?
-Il pic nic con gli asini
-giochi come mago ghiaccio e un due tre stella
-concludere la casetta nel bosco
-finire i progetti di falegnameria
– giocare a Bafa Bafa
– finire il lavoro con l’energia
– fare osservazioni lungo i canali
 
VENERDI’
Al mattino le responsabili della cavalla hanno pulito il box e le hanno dato il fieno, il mangime e l’acqua e poi hanno provato a cavalcarla. Altri intanto si prendevano cura dell’orto. Dopo abbiamo fatto la passeggiata con le asine (Sally portava la merenda e Tilla ha portato in groppa alcuni bambini, poi c’erano le puledre Ermes, Pasqualina e Susi). Abbiamo mangiato pane, marmellata e formaggio nella radura, poi siamo andati avanti nella costruzione della casetta e abbiamo giocato nel fossato. Abbiamo anche fatto una riunione per dire che cosa ci era piaciuto del campo estivo. Al ritorno alcuni hanno preparato il pranzo (wurstel e salamelle, patate fritte e lenticchie rosse), altri hanno giocato e altri ancora hanno lavorato in falegnameria: Thomas ha costruito un garage, Anna e Giorgio un aereo, Alice e Giulia una spada. Dopo pranzo abbiamo finito l’assemblea, parlando di quel che potremmo fare per consumare di meno e meglio e per produrre meno rifiuti: riutilizzare il più possibile carta, plastica, legno ecc. per costruire delle cose, regalare i giochi usati invece di buttarli, non avanzare il cibo, non accendenre la luce e non lasciar scorrere l’acqua inutilmente, non accednere fuochi nei boschi, non buttare rifiuti nei boschi, nei prati e nel mare, usare meno gas, andare di meno in macchina e di più a piedi e in bici, riciclare e riutilizzare la carta, comprare meno giocattoli e imparare a costruirli e ad aggiustarli.
Dopo l’assemblea abbiamo giocato. Poi i bambini più grandi hanno continuato l’attività sull’energia (abbiamo guardato un documentario, fatto un gioco per confrontare il consumo di energia nel Nord e nel Sud del mondo, provato a caricare una macchina fotografica con un pannello fotovoltaico e misurato i consumi del computer, fatto un giro della Cascina per vedere come si producono lì energia e calore e discusso di riscaldamento del clima, energie rinnovabili e risparmio ed efficienza energetica. Intanto i bambini più piccoli esploravano i fossati e le dighe e raccoglievano insetti foglia e ghiande. Dopo la merenda alcuni di noi sono andati a casa e altri hanno fatto una gran battaglia con le bottiglie d’acqua.
DIARIO SETTIMANA 30 LUGLIO/ 3 AGOSTO
LUNEDI’
Al mattino ci siamo presentati e abbiamo deciso le regole, i turni di cucina e i responsabili delle varie cose. Poi abbiamo fatto il giro della Cascina e spostati gli asini nella zona che dovevano diserbare. Dopo un gruppo ha fatto falegnameria mentre altri cucinavano (insalata di riso e insalata mista col tonno). Gabriele ha iniziato una mangiatoia per gli uccellini, Francesco una barca, Anna una televisione, Andrea, Arturo e Fabio delle spade e Gloria ha fatto un deltaplano. Poi abbiamo fatto il pane e il detersivo dei piatti (bisogna tagliare a pezzi tre limoni e frullarli con 10 cucchiai di sale grosso, un bicchiere di aceto e due di acqua e poi cuocere il tutto a fuoco lento finché si addensa). Poi abbiamo fato una passeggiata nel bosco (che era pieno di zanzare) e Oscar (il cane) ha fatto il bagno nel fiume) e abbiamo continuato a costruire la casetta nel bosco che avevano iniziato i ragazzi dell’altro turno. Fabio e Arturo sono stati punti da una vespa. Poi abbiamo fatto merenda e alla fine alcuni hanno irrigato l’orto didattico.
MARTEDI’
Alla mattina abbiamo fatto l’impasto per il pane e la pizza con Agnese, poi l’abbiamo lasciato lievitare. Intanto siamo andati a fare la passeggiata con gli asini (Bastian e Alissa) e abbiamo raccolto ortica e farinaccio per fare le frittate e lavorato alla casetta nel bosco. Quando siamo tornati alcuni sono andati in falegnameria e un gruppo ha cucinato insieme d Agnese: abbiamo preparato pizze, focacce, frittate con ortica e farinaccio, insalata.
Dopo pranzo abbiamo lavorato con la creta e la cera, abbiamo costruito delle maschere di carta, delle fionde, delle pistole a elastici, dei posacenere fatti con le lattine riciclate.
Poi abbiamo giocato ad Arraffa, un gioco con le nocciole, che rappresentano le risorse del pianeta Terra, che noi consumiamo (in modo esagerato) e che quindi rischiano di finire e non rigenerarsi più.
Abbiamo anche giocato a Rosso e Nero, un gioco in cui si vince se si collabora tra squadre avversarie e si costruisce un rapporto di fiducia; noi invece abbiamo giocato una contro l’altra e alla fine abbiamo perso un bel po’ di caramelle.
Infine abbiamo raccolto mele e pesche nel frutteto, mentre alcuni curavano il nostro orto didattico  e raccoglievano i fiori di zucca.
 
MERCOLEDI’
Ieri mattina abbiamo preparato la marmellata: abbiamo tagliato e sbucciato mele e pesche, poi le abbiamo messe in due pentoloni ricoperte di zucchero (circa 400 gr per ogni kg di frutta), poi l’abbiamo lasciate a macerare. Dopo le abbiamo messe a cuocere e la composta l’abbiamo frullata e abbiamo aggiunto noci e uvette: è venuta buonissima. Nel frattempo siamo andati a fare una passeggiata con le asine Susi, Tilla, Sally, Pasqualina e Ermes (Bastian e Alissa sono rimasti a casa). Dalla radura nel bosco un gruppo di noi è andato alla risorgiva, un ruscello che sbuca da sotto terra, dove abbiamo camminato nel fango con gli stivali (a Gloria è caduto il cappello nel fango!). Ci è piaciuto moltissimo.
Quando siamo tornati dalla passeggiata un gruppo ha cucinato spaghetti al pesto col basilico dell’orto e zucchine ripiene di tonno e fiori di zucca fritti, il primo prodotto del nostro orto didattico!
Nel frattempo un gruppo è andato nel laboratorio di falegnameria per continuare o cominciare a costrire giocattoli e altri oggetti.
Nel pomeriggio alcuni hanno giocato a Ce l’hai e a ping pong, e Fabio ha aiutato a fare la salsa di pomodoro della cascina (700 bottiglie!). Poi abbiamo giocato a campo minato, un gioco che ci ha fatto capire cos’è l’impronta ecologica, e dopo abbiamo seminato tutti insieme i semi di girasole nel nostro orto didattico, e abbiamo parlato dei seni, abbiamo visto com’è fatto un seme dentro e cosa ci vuole per farlo germinare,.
Poi ci siamo arrampicati sulle balle di fieno e per finire abbiamo fatto la battaglia con le bottiglie d’acqua. Abbiamo capito che per giocare con l’acqua non occorre comprare le pistole, basta bucare il tappo di una bottiglietta di plastica!
GIOVEDI’
Per prima cosa abbiamo fatto la solita assemblea in cui parliamo di quello che abbiamo fatto il giorno prima e di cosa vorremmo fare oggi, Poi siamo andati al pratone vicino alla Cascina con Tilla, Bastian e Canapicchia, però Tilla dopo un po’ è tornata a casa perché voleva Pasqualina, sua figlia. Noi abbiamo giocato a Ghiacciolo e Gelato sciolto, un gioco cinese che assomiglia a mago ghiaccio, e poi a Mare, un gioco della Zaire che somiglia a palla prigioniera e a palla battaglia. Le palle le abbiamo costruite noi con carta di giornale e scotch di carta. Però i cani, Oscar e Piccola, continuavano a fregarcele! Invece Canapicchia, la cavalla, stava in campo con una delle due squadre. Questo gioco è particolare perché alla fine di diventa tutti un’unica squadra e quindi non vince nessuno (o vincono tutti). Dopo siamo tornati in Cascina, abbiamo raccolto 10 chili di pomodori e li abbiamo preparati per la salsa, mentre il turno di cucina cucinava una buona zuppa di legumi e orzo e poi insalata con mozzarella, tonno e pomodori. Nel pomeriggio abbiamo giocato un po’ e poi siamo andati avanti a preparare la salsa di pomodoro: bisogna farli cuocere un pochino talgiati a pezzi grandi, poi si passano al passaverdure e si fanno restringere un po’ sul fuoco, s aggiunge sale e si mettono nei vasetti  di vetro, si aggiunge basilico (se si vuole) e un po’ d’olio d’oliva e si tappano i vasetti, poi si fanno sterilizzare in acqua bollente. Intanto Sandra ci ha raccontato delle fiabe di altre paesi che somigliano un po’ a Cenerentola ma hanno anche molte differenze: Vassilissa la bella che è russa, e Karithong’o l’orco, del popolo Kikuju. Mentre facevamo la passata abbiamo anche lavorato sul tema dei punti di vista, utilizzando disegni doppi, cartine geografiche non eurocentriche (cioè disegnate da geografi cinesi, americani, australiani ecc.) e abbiamo notato che ognuno mette il suo continente al centro della mappa. Abbiamo anche letto una descrizione che parla dei Papalagi, cioè noi europei visti da abitanti delle isole Samoa: però non era facile capirlo perché ci descrivevano come esseri stranissimi. Poi abbiamo letto le lettere di una bambina Yanomami, un popolo che vive nell’Amazzonia brasiliana ma che rischia di sparire perché i minatori tagliano la foresta e diffondono malattie. Abbiamo scoperto che i metalli che estraggono in gran parte li usiamo noi (anche nei cellulari, computer e videogiochi) e che la giungla amazzonica sta sparendo anche perché molta terra viene usata per produrre cibo per il nostro bestiame, carta e olio di palma per i nostri consumi…
Alla fine abbiamo fatto merenda con yogurt e anguria.
 
VENERDI’
Per prima cosa abbiamo fatto il pane perché era finito, poi abbiamo fatto la caccia al tesoro e ha vinto la squadra B, che si è divisa palloncini e caramelle (ma qualcuna l’ha data anche alla squadra A). Poi un gruppo ha cucinato, un altro ha fatto falegnameria e un terzo è andato a dipingere nel frutteto con i cavalletti. Abbiamo preparato un piatto tipico peruviano/cinese (con riso, carne di maiale e verdura) che ci aveva suggerito Francesco, che viene dal Perù.
Dopo pranzo abbiamo fatto una passeggiata fino alla radura con Tilla e Pasqualina e abbiamo fatto l’assemblea finale, in cui abbiamo parlato di quello che ci è piaciuto e non ci è piaciuto di questo campo estivo (ci è piaciuto quasi tutto e molti di noi vogliono tornare)  e dei conflitti che abbiamo avuto, riflettendo sul fatto che è importante saper comunicare i propri sentimenti senza offendere l’altra persona e ascoltarla davvero, per riuscire a mettersi nei suoi panni e capire il suo punto di vista. Dopo abbiamo fatto merenda, osservato alcune parti di piante e animali al microscopio e iniziato il gioco della permacultura.
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Informazioni su Praticare il Futuro

La cooperativa sociale Praticare il futuro nasce nel maggio 2011 per proporre a donne e bambini opportunità per sperimentare forme di economia equa, sostenibile e solidale. Vogliamo aiutare le madri a conciliare meglio l’attività lavorativa e quella familiare, offrendo servizi (doposcuola, campi estivi) da progettare e gestire in modo partecipato. Ma vogliamo anche aiutare i bambini e le bambine a crescere meglio, a contatto con la terra e con il loro territorio, imparando a prendersi cura di piante e animali, a produrre cibo, idee, giocattoli e opere d’arte, ad autogestirsi e a collaborare, a sviluppare un pensiero critico e a responsabilizzarsi verso se stessi, la comunità, il pianeta. E vogliamo aiutare le loro madri e le loro famiglie a creare un’economia di relazione, di scambi solidali di competenze e servizi.

Pubblicato il 8 agosto 2012, in bambini, bambini e bambine, CAMPI ESTIVI, cascina bambini, laboratori creativi, laboratori di autocostruzione, VACANZE con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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