ludoteca rurale sabato 5 luglio

image 1  imageimage 3

Il tema era il tatto: abbiamo esplorato solo alcune delle molteplici sensazioni che possiamo percepire grazie a questo senso fondamentale.

Abbiamo iniziato con il nostro rituale giro dei saluti agli animali della cascina, con un’attenzione particolare rivolta alle sensazioni tattili. I più coraggiosi hanno accarezzato il pelo liscio della cavalla Canapicchia e quello un po’ più ruvido degli asini. Qualcuno ha avuto bisogno di un pochino di tempo per abituarsi alla presenza ingombrante e un po’ spaventosa degli animali, ma la curiosità alla fine ha prevalso e tutti hanno offerto pezzetti di mele raccolte nel frutteto a questi equini golosi. Qualcuno ha preferito invece gustarsi i frutti personalmente! Ci siamo poi incamminati, genitori compresi, a piedi scalzi sul nostro sentiero tattile. All’inizio tutti un po’ titubanti: i materiali sotto i nostri piedi erano bagnaticci e freddini. Che sollievo arrivare alla morbida e calda gommapiuma! una volta presa confidenza (nonostante una certa predilezione per i materiali sintetici, effettivamente più immuni agli eventi atmosferici!), abbiamo iniziato a immergere anche le nostre mani e a percorrere più volte alcuni tratti, soffermandoci più a lungo sui materiali più accoglienti, come la cenere, e allungando il passo su quelli più impervi, come la corteccia. Il gruppo era ben amalgamato: tutti temerari esploratori…ci siamo dunque avventurati nel boschetto di bamboo, sempre a piedi nudi, accarezzati (o aggrediti, secondo i punti di vista!) dalle gocce di pioggia che ancora cadevano dalle piante al nostro passaggio.

Stanchi dopo le tante emozioni, ci siamo seduti tranquilli sulla gomma piuma, per manipolare granaglie e farine e percepirne le diverse consistenze.

Ci siamo lasciati con la promessa di ripetere l’attività per produrre anche tavole tattili da portare a casa.

 

Annunci

Informazioni su Praticare il Futuro

La cooperativa sociale Praticare il futuro nasce nel maggio 2011 per proporre a donne e bambini opportunità per sperimentare forme di economia equa, sostenibile e solidale. Vogliamo aiutare le madri a conciliare meglio l’attività lavorativa e quella familiare, offrendo servizi (doposcuola, campi estivi) da progettare e gestire in modo partecipato. Ma vogliamo anche aiutare i bambini e le bambine a crescere meglio, a contatto con la terra e con il loro territorio, imparando a prendersi cura di piante e animali, a produrre cibo, idee, giocattoli e opere d’arte, ad autogestirsi e a collaborare, a sviluppare un pensiero critico e a responsabilizzarsi verso se stessi, la comunità, il pianeta. E vogliamo aiutare le loro madri e le loro famiglie a creare un’economia di relazione, di scambi solidali di competenze e servizi.

Pubblicato il 13 luglio 2014 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: