CAMPO ESTIVO 14-18 LUGLIO

DSCN4152LUNEDI’
Abbiamo cominciato come al solito con l’assemblea generale per presentarci, decidere le regole di convivenza, i turni di cucina e le cose da fre questa settimana, poi abbiamo fatto il giro della fattoria e dopo il turno di cucina ha preparato ilpranzo, il gruppo falegnameria ha lavorato e gli altri hanno curato la cavalla e sistemato il suo box e poi hanno lavorato nell’orto didattico (abbiamo dato l’acqua, diserbato e raccolto i pomodori). Prima di pranzo abbiamo giocato un po’ nello spazio giochi del frutteto allestito dai ragazzi e dopo pranzo ancora ci siamo divisi a giocare tra aia e frutteto. Poi abbiamo fatto il formaggio e il pane e dopo abbiamo fatto una passeggiata nel pratone con gli asini e la cavalla e abbiamo giocato, girato nel bosco e costruito pistole a elastici, Al ritorno abbiamo fatto merenda e finito di fare il pane e il formaggio.

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MARTEDI’
Questa mattina abbiamo irrigato l’orto didattico, raccolto i cetrioli e legato i pomodori; un altro gruppo ha pulito il box di Canapicchia. Poi abbiamo fatto l’assemblea e parlato della possibilità di fare il mercatino del baratto, cioè scambiarci oggetti in buono stato, e un laboratorio di riparazione di giocattoli e altri oggetti. Siamo andati alla risorgiva con Canapicchia e gli asini e al ritorno li abbiamo cavalcati (gli asini, perché Canapicchia ha perso due ferri). Abbiamo anche raccolto le ortiche per la frittata. In Cascina il turno cucina ha cucinato, un altro gruppo ha fatto falegnameria e un altro gruppo ancora è andato a vedere gli alveari, ha parlato delle api, provato a indossare il cappello da apicoltore, osservato un telaino con le cellette e poi ha modellato la cera (nel pomeriggio ha fatto anche l’unguento di cera e olio). Prima e dopo pranzo abbiamo giocato nel frutteto e nell’aia, poi alcuni sono andati a prendere gli asini e hanno osservato il maniscalco mentre faceva il suo lavoro e altri hanno raccolto e preparato la frutta per la marmellata. Prima della merenda alcuni hanno giocato a un gioco sulla comunicazione chiamato Bafa Bafa. Eravamo i popoli di due pianeti che parlavano linguaggi diversi, ma dovevano comunicare perché uno doveva chiedere ospitalità all’altro per via di un disastro ecologico che ha colpito il suo pianeta, e l’obiettivo era capire il linguaggio dell’altro popolo e arrivare a un accordo.

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MERCOLEDI’
Stamattina abbiamo lavorato nell’orto didattico e dato l’acqua agli asini, fatto l’assemblea, fatto una passeggiata con asine e cavalla (e alcuni di noi hanno montato), per raccogliere la malva, poi abbiamo tolto i fiori dai rametti di malva e li abbiamo messi ad asciugare al sole, fatto il pane, pulito il box di Canapicchia, fatto il pane e cucinato gli gnocchi di farina integrale mentre un gruppo faceva falegnameria, poi in attesa del pranzo abbiamo giocato nel frutteto. Dopo pranzo abbiamo giocato nell’aia e poi i più piccoli nel frutteto hanno ascoltato fiabe e fatto giochi di altre culture e altri hanno fatto un gioco (la Boycottega), discusso e guardto un documentario per cominciare a riflettere sul consumo critico, cioè su come acquistare o produrre quello che ci serve in modo più consapevole, equo e sostenibile.

GIOVEDI’
Appena arrivati ci siamo occupati dell’orto, delle asine (le abbiamo portate a diserbare una parte dell’orto grande), e della cavalla (abbiamo pulito il box e le abbiamo messo l’aceto e l’0lio), poi abbiamo fatto l’assemblea e dopo siamo andati di nuovo alla radura sul fiume. Alcuni sono tornati alla risorgiva e altri sono stati con Canapicchia o hanno fabbricato le palle di carta e giocato a Mare, una specie di “palla avvelenata” africana dove non si vince né si perde perché si finisce tutti in una sola squadra. Sia all’andata che al ritorno, chi ha accudito Canapicchia ha potuto cavalcare. Dopo la merenda del mattino, quelli del turno di cucina hanno preparato il pranzo (insalata di farrp, caprini e torta di patate) e gli altri hanno preparato la malva per farla seccare, hanno imparato come si fa il dentifricio o hanno costruito i quadernetti per scrivere le loro esperienze di questa settimana. Poi abbiamo giocato ad “arraffa” e discusso del consumo eccessivo e diseguale di risorse naturali da parte dell’umanità. Prima e dopo pranzo abbiamo giocato nel frutteto e Canapicchia ci ha fatto compagnia. Poi alcuni hanno aggiustato il ponte tibetano e la casetta di canne nel frutteto e gli altri hanno ricavato tinte naturali dal caffè, dal sambuco e dall’erba e hanno dipinto un grande albero e un “mostro” per il “percorso degli orrori” che stiamo inventando nel boschetto di canne.

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VENERDI’
Appena arrivati abbiamo accudito asine e cavalla e curato l’orto didattico e abbiamo anche preparato la pasta per la pizza. Poi abbiamo fatto la caccia al tesoro e ha vinto la squadra C, che si è divisa il tesoro perché le altre squadre non sono riuscite a superare le ultime prove. Poi abbiamo preparato le asine e la cavalla e siamo andati a fare il picnic con la pizza nel pratone. Abbiamo fatto anche le prove di orientamento nel bosco e poi siamo tornati in Cascina, abbiamo fatto l’assemblea finale in cui chi voleva ha parlato della settimana appena trascorsa, poi abbiamo sistemato gli zainetti e fatto merenda con la crostata e per finire una bella battaglia di bottiglie!

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Informazioni su Praticare il Futuro

La cooperativa sociale Praticare il futuro nasce nel maggio 2011 per proporre a donne e bambini opportunità per sperimentare forme di economia equa, sostenibile e solidale. Vogliamo aiutare le madri a conciliare meglio l’attività lavorativa e quella familiare, offrendo servizi (doposcuola, campi estivi) da progettare e gestire in modo partecipato. Ma vogliamo anche aiutare i bambini e le bambine a crescere meglio, a contatto con la terra e con il loro territorio, imparando a prendersi cura di piante e animali, a produrre cibo, idee, giocattoli e opere d’arte, ad autogestirsi e a collaborare, a sviluppare un pensiero critico e a responsabilizzarsi verso se stessi, la comunità, il pianeta. E vogliamo aiutare le loro madri e le loro famiglie a creare un’economia di relazione, di scambi solidali di competenze e servizi.

Pubblicato il 3 agosto 2014 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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