Corso “La rilevazione sistemica delle competenze e dei potenziali secondo l’ottica laboratoriale”.

Terzo incontro – 13 GENNAIO 2017
In un tardo pomeriggio freddissimo, niente di meglio che un’accoglienza a base di tè caldo, torta fatta in casa e auguri per l’anno che inizia! Dopo quattro chiacchiere, gli insegnanti delle medie inferiori hanno riferito i risultati della sperimentazione portata avanti con gli alunni tra la prima e la seconda nella progettazione di una guida turistica del paese dove si trova la loro scuola, e in particolare la comprensione e realizzazione di cartine fisiche che riportano le caratteristiche del territorio attraverso diverse sfumature di colore.

Gli insegnanti della scuola dell’infanzia avevano invece sperimentato la narrazione di una semplice storia tramite la successione di quattro disegni con i bambini di cinque anni, per verificare quanti di loro avessero già acquisito lo schema narrativo.

Con entrambi i gruppi di insegnanti sono state stabilite le prossime strategie per proseguire la sperimentazione. Arrivederci tra due settimane!

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Primo e secondo incontro – 28 OTTOBRE E 4 NOVEMBRE 2016

E’ iniziato in Cascina un percorso di formazione per insegnanti ed educatori, tenuto dalla docente Loredana Mercadante1, sul tema “La rilevazione sistemica delle competenze e dei potenziali secondo l’ottica laboratoriale”.

In pratica, si tratta di considerare la complessità di una competenza distinguendone le diverse dimensioni, quali quella del sapere, dell’abilità operativa e degli aspetti emotivi e civici.

Inoltre si è chiarito cosa implica la programmazione di una unità didattica e cosa la progettazione di una unità di apprendimento, scoprendo che appartengono a due culture molto diverse tra loro e non assimilabili.

Infatti una unita di apprendimento si avvale di Nuclei Fondanti della disciplina, che costituiscono l’asse portante di un curricolo verticale; oltre a uno Scopo che va condiviso a priori coi i ragazzi; da indicatori, una sorta di rubrica necessaria per una valutazione formativa che vedrà interagire i ragazzi stessi che si sono autovalutati con i compagni e il docente su quanto è stato osservato in azione. Una valutazione SENZA GIUDIZIO, quindi solo un monitoraggio col metodo del semaforo che illustra l’andamento dei processi osservati relativi alle dimensioni della competenza.

Dato che la proposta formativa prevede la sperimentazione in classe, e che gli iscritti al corso sono insegnanti della scuola dell’infanzia e della secondaria di primo grado, vengono definite le unità di apprendimento per le due tipologie di scuole, in seguito vedremo come verrà monitorata la competenza.

Per la scuola dell’infanzia, bambini di 3 anni:

– SCOPO-COMPETENZA, osservare la competenza comunicativo-linguistica

– NUCLEO FONDANTE, frase e narrazione scriptica

– INDICATORI per il monitoraggio della competenza osservata

Per la scuola dell’infanzia, bambini di 4 e 5 anni:

– SCOPO-COMPETENZA, osservare la competenza narrativa-linguistica-logica

– NUCLEO FONDANTE narrazione

– INDICATORI per il monitoraggio della competenza osservata

Per la scuola secondaria di primo grado, classe 2:

– SCOPO-COMPETENZA, osservare i processi logici di comprensione relativi alla lettura della cartina fisica dell’Italia, esplicitando i ragionamenti sottesi ai colori

– NUCLEO FONDANTE testo geografico

– INDICATORI per il monitoraggio della competenza osservata

1 Loredana Mercadante, formatrice esperta di pratiche progettuali dei curricola degli apprendimenti, delle competenze, dell’ottica laboratoriale, della valutazione dinamica senza giudizio, della riprogettazione basata su dati, di una educazione sostenibile. In tali ambiti ha condotto studi e ricerche pubblicate in articoli e libri. Collabora con l’università Cattolica e Bicocca di Milano, con la prof Zanetti di Pavia; con Erikson e Cometa-il Manto di Como.

primi 2 incontri

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