prima settimana – 14/17 giugno

#campiestivipif2017

Eccoci alla prima settimana di campo estivo. Come ogni anno siamo in tanti e ben assortiti. Sette bambini si sono anche fermati a dormire in tenda, hanno preparato insieme quattro cene e fatto giochi e passeggiate notturne.

Auto-regoliamoci
si comincia con l’appello e poi insieme decidiamo le regole. Ma quest’anno proviamo a cambiare modalità di fare l’assemblea delle regole. Ci mettiamo infatti sotto il porticato grande e disegniamo per terra 3 grosse X che indicano il pensiero che noi decideremo di avere rispetto alle regole che le educatrici ci proporranno. La nostra posizione poteva essere: d’accordo, così così, non d’accordo. Le regole proposte erano un “estratto” delle regole approvate dai bambini venuti in cascina in precedenza.

Programmiamo
Dopo merenda abbiamo deciso il programma della settimana. Due pomeriggi faremo alcuni laboratori lunghi: ci divideremo in gruppi e ci dedicheremo a falegnameria, auto-costruzione di giocattoli e auto-produzione. Mercoledì andremo alla risorgiva e venerdì caccia al tesoro con pic-nic nel frutteto.

Tutte le mattine invece ci occuperemo dell’orto, degli animali e della cucina.
Il lunedì è sempre un giorno impegnativo perché si decidono le regole insieme, si visitano i vari spazi della cascina per iniziare a conoscerla e si decidono insieme le attività. Tutte le mattine ci si divideva in tre gruppi e un gruppo si dedicava all’orto, uno alla cucina e uno agli animali; il pomeriggio ci si divideva in altri tre gruppi e un gruppo si è dedicato al laboratorio di auto-produzione, uno al laboratorio di auto-costruzione di giochi e il terzo alla falegnameria. Un pomeriggio siamo stati insieme a fare una passeggiata in risorgiva, dove abbiamo potuto vedere l’acqua limpidissima sgorgare da sottoterra e camminare nel fango che sembrava sabbie mobili!

In cucina
Il bello di cucinare in Cascina è che tutti possono dare un contributo, che insieme si cercano gli ingredienti nei due orti dei bambini, che impariamo a prendere dimestichezza con proporzioni e quantità e che alla fine, quando tutto è pronto e gli altri assaggiano, ci si sente i re della cucina!
Questa settimana in orto abbiamo raccolto finocchi e lattuga, cipolla, farinello, coste e cicoria per le frittate, oltre agli odori che ogni giorno ci sono serviti per arricchire le ricette e per preparare tisane e dolci come il sorbetto al melone con menta.
Insieme è stato divertente addirittura pelare le patate, tritare la cipolla, cercare in orto la rucola che non si trovava, lavare l’insalata nelle grandi vasche in orto, preparare la pizza per 30 persone, il pane così profumato e i biscotti. Sì, perché tante volte entrando in salone si sentiva qualcuno dire: ‘che profumo!’. Grandi e piccoli si sono dati un gran da fare per portare ogni giorno, sulle tavole apparecchiate, primo, secondo e contorno.

Auto-costruzione di giochi
Un laboratorio tanto richiesto, che ci ha coinvolto molto. Abbiamo iniziato la nostra progettazione andando nel bosco alla ricerca di materiale: rami, sassi, chiocciole, foglie, cortecce, muschio. Poi, tornati in Cascina, ognuna/o ha steso il progetto del suo gioco autocostruito e in due pomeriggi, dopo molta concentrazione e attenta cura nella scelta dei materiali e degli strumenti per lavorare, si sono materializzate barche, alabarde, fionde e archi!

Orto
I gruppi hanno lavorato in orto durante questa settimana con grandissimo entusiasmo e siamo riusciti a fare moltissimo lavoro: diserbo di tutto l’orto piccolo e parte dell’orto grande, trapianto di fagiolini e zucchini in orto piccolo e pacciamatura con cippato, preparazione dei sostegni per nuove piante di pomodoro in orto piccolo e in orto grande, semina in vasetti di semi di spinaci e insalata per avere nuove piantine da trapiantare in orto tra qualche settimana. Insomma l’aspetto del nostro orto piccolo si è modificato sostanzialmente: ora è molto più bello!

Autoproduzione
Dentifricio, burro e pasticceria: questi i laboratori di autoproduzione scelti dai bambini, che abbiamo suddiviso in due mezze giornate.
Martedì siamo partiti dalla preparazione del dentifricio naturale con olio essenziale all’arancia. Abbiamo scoperto che l’ingrediente di base è il caolino, l’abbiamo mescolato a sale, bicarbonato e acqua per ottenere una pasta che abbiamo chiuso in vasetti personalizzati da noi. Abbiamo scoperto che in poco tempo e in maniera semplice possiamo fare qualcosa che solitamente compriamo!
A ritmo di musica abbiamo poi shakerato vasetti contenenti panna fresca fino ad ottenere il burro, che è stato spalmato sul pane ancora tiepido.
Giovedì invece i bambini si sono trasformati in pasticceri per preparare la merenda a base di salame di cioccolato e frullato di prugne appena raccolte con yogurt.
Calcolare le quantità dei biscotti, del burro, dello zucchero e del cacao per far sì che bastassero per tutti è stata una bella impresa, ma abbiamo raggiunto insieme un ottimo risultato… e con una buona dose di divertimento!

Animali
Ognuno di noi ha avuto la possibilità di conoscere le asine e la cavalla. Loro ci attendono tutte le mattine perché sanno che da noi avranno croccante bambù, acqua fresca e tante coccole. Canapicchia si presta volentieri al massaggio con l’aceto per farsi liberare dalle fastidiose mosche. Nel tempo che passiamo con gli asini impariamo anche a osservarli, a capire e interpretare i loro segnali. Come e perché muovono le orecchie? Perché si annusano il sedere? Perché si mordono il dorso del collo?

Concludiamo la settimana insieme
Il venerdì è sempre una giornata piena di emozioni e il pomeriggio serve per raccogliere le impressioni e le sensazioni di tutta la settimana. La nostra poi è volata via veloce come il vento. In cerchio fogli e pennarelli in mano, scriviamo dei pensieri da mettere nelle cassette delle ‘cose che ci sono piaciute’ e ‘cose che cambieremmo’. Orto, gli animali, gli amici, i laboratori sembrano essere tra i più votati, mentre la passeggiata in risorgiva divide un po’ il gruppo perché qualcuno avrebbe voluto vederne una parte più ampia, ma poco agibile il giorno della passeggiata.

Poi giochiamo a ‘vicino e lontano’: muovendoci liberamente nello spazio diamo il nostro parere su una frase detta da chi conduce il gioco, avvicinandoci o allontanandoci dal punto scelto. Per esempio: si avvicinano alla cassetta tutti quelli che… hanno trovato un nuovo amico questa settimana. Il gioco si è svolto su quattro altre affermazioni che hanno scatenato movimenti interessanti e profondi, non solo corporei ma spesso emotivi. E il gioco è finito con un grande abbraccio di gruppo!

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