quinta settimana – 10/14 luglio

L'immagine può contenere: 8 persone, persone che sorridono, spazio all'aperto

#campiestivipif2017

LE ASSEMBLEE E I GIOCHI COOPERATIVI
Per la prima assemblea, lunedì mattina siamo andati tutti sotto il porticato grande, ci siamo messi in cerchio e presentati e poi abbiamo cominciato a discutere delle regole provando il sistema degli schieramenti: ogni sceglieva una posizione nello spazio sulla base del suo consenso o meno alla regola proposta (sì, no forse). Abbiamo visto però che era un metodo un po’ dispersivo e allora abbiamo deciso di discutere in cerchio: chi parlava aveva in mano un oggetto e gli altri dovevano ascoltare. Così siamo riusciti a scrivere le nostre “tavole della legge” e ognuno/a le ha firmate. Abbiamo anche stabilito i turni di cucina. Poi abbiamo fatto un bel giro della Cascina e un gruppo ha accudito le asine e la cavalla, mentre alcuni che già la conoscevano hanno preparato il pranzo.
Nel pomeriggio abbiamo giocato con un grande telo: tutti lo tenevamo in mano e abbiamo fatto insieme lago tranquillo, lago agitato, lago in tempesta, abbiamo fatto saltare da una fino a quattro palle di carta, abbiamo giocato a “pesci nel lago” (alcuni bambini sotto il telone dovevano cercare di far saltare fuori le palle, gli altri dovevano cercare, muovendosi in sintonia, di tenerle dentro), a “tutti quelli che, come me… (una caratteristica a scelta) vengono sotto il telo), a far volare il telone e a trasformarlo in culla, altalena ecc per i bambini più piccoli. E’ stato divertente e abbiamo scoperto che come gruppo riuscivamo a fare le cose insieme. Infine abbiamo fatto l’assemblea per decidere le cose da fare durante la settimana.

LE PASSEGGIATE
Le nostre asine, avendo avuto ognuna un puledro, si sono piuttosto impigrite e hanno messo su pancia!. Martedì mattina abbiamo quindi deciso di portarle a fare una passeggiata insieme alla cavalla Canapicchia. Abbiamo imparato come mettere loro la capezza e come portarle in giro con la lunghina, poi siamo andati insieme a un pratone vicino alla Cascina e le abbiamo lasciate pascolare. Loro sono state molto brave e i bambini che ne avevano cura anche.
Giovedì mattina siamo tornate al pratone con le nostre asinelle e con Canapicchia sellata e i bambini che volevano hanno potuto cavalcare. La cavalla è molto paziente con i bambini, anche se ogni tanto si ferma a mangiare un po’ di foglie di acacia, e tutti i cavalieri hanno provato a guidarla e scoperto l’emozione di una tranquilla passeggiata in campagna dall’alto del metro e sessantacinque di Canapicchia, cullati dal suo passo armonioso.

I LABORATORI
Abbiamo fatto diverse volte il pane con la pasta madre, fino a diventare abbastanza autonomi, utilizzando in parte il grano coltivato dai bambini della scuola in fattoria, che è stato mietuto, trebbiato e macinato. Abbiamo anche imparato come si fa il formaggio primosale partendo dal latte crudo. E poi un laboratorio di autocostruzione in due puntate, in cui i bambini hanno progettato su carta e realizzato (anche se non tutti sono riusciti a concludere) giocattoli e oggetti vari, tra cui pistole a elastici, casette e una bellissima balestra!

LA CURA DEGLI ANIMALI
Tutti i giorni le asine e la cavalla hanno bisogno di bere, e le asine sono pure molto esigenti, perché se l’acqua è sporca di terra (sono loro a portarla negli abbeveratoi perché brucando si sporcano, ma non lo sanno) non la vogliono più. Quindi bisogna pulire accuratamente gli abbeveratoi e riempirli di nuovo. E quando il tubo è rotto, cosa che succede spesso perché i topi lo rosicchiano, bisogna usare la tanica ed è una bella fatica! Comunque ai nostri equini non abbiamo fatto mancare nulla. Abbiamo anche pulito la tettoia dal letame e messo la crema nelle orecchie delle asine perché i moscerini non le mordano. La cavalla Pippi va anche cosparsa di aceto per limitare i morsi di zanzare, mosche e tafani e portata in box quando fa troppo caldo, dove le diamo mangime, fieno e acqua pulita, ma lei preferisce stare con noi in frutteto o addirittura sotto il porticato, e si mette in cerchio con noi quando facciamo le assemblee.
Abbiamo anche provato a giocare con le asine a “un due tre stella”, e non si facevano beccare, perché sono davvero delle pigrone e quindi si fermavano ogni momento a brucare!

L’ORTO
Questa settimana tutti, a turno, siamo riusciti a dedicarci al nostro orto. Abbiamo fatto una caccia agli ortaggi, osservando e cercando di indovinare piante e verdure presenti. Abbiamo poi seminato barbabietole, insalata, cime di rapa, fagioli scoprendo com’è fatto un seme e imparando di cosa ha bisogno per crescere.
Per fortuna nel semenzaio qualche piantina era cresciuta, così qualcuno si è dedicato a scavare, con palette alla mano e facendosi spazio nelle prode del nostro orto, per trapiantarle.
Inoltre tutte le mattine ci siamo occupati di innaffiare sia semenzaio che orto piccolo e grande… un momento divertente dato che il caldo ci ha permesso di giocare con l’acqua fresca!

LA CUCINA
Abbiamo cucinato tanti ottimi piatti, le crespelle, i fagioli in insalata, la zuppa di farro, il pesto sia con il basilico che con altre verdure e erbe spontanee come il farinello e altri piatti insoliti, ma accolti con appetito ed entusiasmo dai commensali. E poi insalata e zucchine raccolte nei nostri orti, coltivati con il sudore della nostra fronte! Bisognava coordinarsi con il gruppo adolescenti, anche loro in cucina per prepararsi i pasti, e la cosa a volte è stata un po’ complessa, ma siamo riusciti a gestirla bene. Complimenti ai nostri cuochi (tutti i bambini e le bambine, a turno), che sono riusciti nell’ardua impresa di mettere a tavola tutti i giorni circa 35 persone, educatrici comprese.

LA NOTTE IN TENDA
Otto bambini del campo estivo hanno dormito in tenda nella notte di giovedì. Al termine della giornata, ci siamo dati una ripulita facendo una doccia all’aperto con una canna. Ma più che pulirci, abbiamo giocato a bagnarci l’uno con l’altro! Poi, indossati i pigiami, ci siamo presentati a tavola dove, insieme ai ragazzi adolescenti del campo residenziale, abbiamo mangiato la pizza. Durante la cena abbiamo parlato di come dividerci nelle quattro tende disponibili e ben presto abbiamo trovato un accordo. Quindi, finito il pasto, siamo corsi a portare il nostro equipaggiamento per la notte in tenda. Dopo aver giocato in frutteto, siamo andati in tenda e, dopo aver chiacchierato un po’, ci siamo addormentati. La mattina al risveglio pioveva ed è stato bello sentire il ticchettio della pioggia sulla tenda e noi stare al calduccio nei nostri sacchi a pelo. E’ stata proprio una bella esperienza!

L’ULTIMO GIORNO
Il venerdì è iniziato come al solito con le prove di autonomia a squadre: abbiamo preparato la pasta per la pizza del picnic e poi fatto la caccia al tesoro, i piccoli con un percorso tutto per loro e le due squadre di grandi con un altro percorso. Alla fine ogni squadra si è autovalutata per quanto riguardava le capacità di collaborazione e organizzazione, e anche le educatrici hanno dato la loro valutazione. Il tesoro è stato spartito tra tutti dopo il picnic.

STARE INSIEME E’ STATO…
Emozionante, coinvolgente, interessante, a volte difficile o faticoso. Alcuni bambini hanno scoperto delle belle amicizie, altri hanno avuto conflitti che non sempre sono stati affrontati in discussioni private, come avevamo deciso. Molti hanno amato e ricorderanno i cani, la cavalla Pippi (che ha partecipato a tutta l’assemblea e non si perdeva una parola), le passeggiate, la cura degli animali, i giochi di cooperazione con il telo; altri si portano a casa le cose che hanno imparato: per esempio fare il pane, cucinare, imparare a costruirsi da soli delle cose in falegnameria, la cura dell’orto. Nel cestino parecchi butterebbero il troppo caldo e gli insetti!

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