BONUS BABY-SITTER centri estivi

Il decreto Rilancio ha incrementato il bonus baby-sitter Inps da 600 a 1200 euro per i lavoratori dipendenti, iscritti a gestione separata e liberi professionisti (da 1.000 a 2.000 euro per il personale sanitario) e lo ha esteso ai centri estivi. Si tratta del sostegno economico per le famiglie stanziato per assistere i figli fino a 12 anni di età (alla data del 5 marzo). Le domande possono essere presentate in via telematica, attraverso il portale web dell’Istituto nazionale di previdenza sociale.

Il decreto maggio 2020, che introduce nuove misure urgenti a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese, nell’ambito della fase 2 del piano di gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, prevede 2 possibilità di utilizzo dell’indennità. Il bonus può essere utilizzato per acquistare servizi di baby sitting ovvero, in alternativa, per l’iscrizione a centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa, e servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia. Decorre dal 5 marzo al 31 luglio 2020 e la sua gestione è stata affidata all’Istituto nazionale di previdenza sociale. Il bonus baby sitter 2020 Inps può essere richiesto in alternativa al congedo parentale straordinario per COVID-19, dai lavoratori del settore privato, dagli iscritti alla Gestione separata e dai lavoratori autonomi, con importi complessivi fino a 1.200 euro,

Per richiedere il voucher baby sitter occorre, inoltre, possedere i seguenti requisiti:

 

  • il/i minore/i per i quali si richiede il bonus Inps non devono aver compiuto 12 anni alla data del 5 marzo, a partire dalla quale è stata disposta la chiusura e la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado;
  • il genitore beneficiario dell’agevolazione deve convivere con il/i minore/i per il/i quale/i ha ottenuto il bonus;
  • nessuno dei genitori deve beneficiare di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa quali NASPI, CIGO, indennità di mobilità e simili;
  • nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore disoccupato o non lavoratore;
  • il richiedente non deve usufruire del congedo parentale. 

Chi ha più di un figlio che non supera i 12 anni può presentare la domanda bonus baby sitter 2020 per tutti i figli che ne hanno diritto ma per un importo non superiore a 1.200 o 2.000 euro in totale, indicando un importo parziale per ciascun minore. Se, ad esempio, il beneficio viene richiesto per 2 figli, il genitore deve indicare 2 importi parziali che, sommati, non devono superare 1.200 o 2.000 euro.

Per richiedere il contributo economico per i servizi di baby sitter occorre presentare l’apposita domanda bonus baby sitter all’Inps in una delle seguenti modalità:

  • online, attraverso l’apposita applicazione web disponibile sul portale web dell’Inps (Prestazioni e servizi > Tutti i servizi > Domande per Prestazioni a sostegno del reddito > Bonus servizi di baby sitting). Per facilitare l’accesso della domanda online bonus baby sitter è possibile accedere al modulo telematico direttamente dalla home page del sito Inps;
  • rivolgendosi al Contact Center Inps, contattando il numero verde gratuito da rete fissa 803.164 o, da rete mobile, il numero a pagamento 06 164.164;
  • rivolgendosi ai servizi gratuiti offerti dai patronati

Le domande vengono accolte in base all’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA INPS ONLINE

Per fare domanda online per il bonus Inps baby sitting occorre procedere in questo modo:

 

  • cliccare su ‘Bonus baby sitting’ nella home page del sito http://www.inps.it per accedere alla domanda;
  • effettuare il login utilizzando una delle seguenti credenziali:
    – PIN rilasciato dall’Inps;
    – SPID di livello 2 o superiore;
    – Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
    – Carta nazionale dei servizi (CNS);
  • compilare e inoltrare la richiesta online. 

Chi non possiede le credenziali può utilizzare la modalità semplificata per la compilazione e l’invio delle domande resa disponibile dall’Inps, procedendo in questo modo:

  • richiedere il PIN Inps, che viene inviato in 2 parti, la prima (8 caratteri) subito dopo la richiesta, tramite SMS o e-mail, e la seconda (8 caratteri) a mezzo posta direttamente all’indirizzo di residenza, seguendo le istruzioni riportate in questa pagina;
  • inserire solo i primi 8 caratteri ricevuti tramite SMS o e-mail per effettuare il login

COME RICHIEDERE IL BONUS BABY SITTER TRAMITE CONTACT CENTER

In alternativa al portale web dell’Istituto, il bonus COVID Inps per i servizi di baby sitting può essere richiesto tramite il servizio di Contact Center integrato. Anche in questo caso è possibile avvalersi della modalità semplificata, contattando telefonicamente il servizio e comunicando all’operatore la sola prima parte del PIN (primi 8 caratteri).

DOMANDA BONUS BABY SITTER TRAMITE PATRONATO

Chi decide di non avvalersi del servizio online Inps e del Contact Center per richiedere il bonus 600 euro può rivolgersi agli Enti di Patronato, che offrono servizi gratuiti per assistere i cittadini nella compilazione e invio delle domande. E’ possibile consultare l’elenco dei principali Patronati attraverso questa pagina.

BONUS INPS BABY SITTER PAGAMENTO

Il bonus per pagare la baby sitter viene erogato mediante il Libretto Famiglia, lo strumento Inps utilizzato per retribuire le prestazioni di lavoro occasionale. Pertanto il genitore beneficiario (utilizzatore) e la persona che fornisce il servizio di baby-sitting (prestatore) devono preliminarmente registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali sul portale web Inps.

 

Dato che il Libretto Famiglia è composto da voucher virtuali del valore di 10 euro l’ora o suoi multipli, l’importo richiesto per pagare la baby sitter deve essere necessariamente pari a 10 euro o multipli di 10, fino ad un massimo di 600 o 1.000 euro. Al momento dell’inserimento della prestazione il genitore che si è registrato deve indicare l’intenzione di usufruire del Bonus Covid 19 per il pagamento della prestazione.

Tramite il Libretto Famiglia è possibile pagare le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020, per tutto il periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici. Il genitore beneficiario ha tempo fino al 31 dicembre 2020 per comunicare le prestazioni da retribuire. L’Inps provvederà a pagare entro il 15 di ogni mese i compensi delle prestazioni di lavoro inserite entro il giorno 3 di ogni mese.

Si precisa che per effettuare i pagamenti tramite il pagamento tramite Libretto di Famiglia occorre possedere il PIN Inps dispositivo completo (tutti e 16 i caratteri).

Il bonus per iscrivere i figli a centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa, e servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia, invece, viene pagato direttamente al richiedente.

FONTE: https://www.ticonsiglio.com/bonus-baby-sitter-inps/

 

  •  3-5 anni campo piccoli (5 bambini / 1 educatore) (link)
  • 6-11 anni campo medi (7 bambini / 1 educatore) (link)
  • 12-17 anni campo adolescenti  (10 razzi / 1 educatore) (link)

 

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