diario estate 2016

29 Agosto- 2 Settembre 2016
Lunedi 29
Questa mattina ci siamo ritrovati di nuovo in tanti a presentarci in cerchio e discutere di cosa fare insieme questa settimana. Dopo la merenda, finalmente ci siamo un po’ sgranchiti con un bel giro della Cascina per presentare ai bambini nuovi sartoria e falegnameria, l’orto didattico e lo spazio giochi nel frutteto, il box di Canapicchia, i pollai con le ruote e la cavalla Canapicchia e gli asini nel loro grande pascolo in compagnia dei maialini, che ci aspettavano ansiosamente e a cui abbiamo dato acqua fresca e pulita e tante coccole, mentre il primo turno cucina provvedeva al pranzo. Nel pomeriggio, dopo un’oretta di gioco, abbiamo fatto ripreso l’assemblea per definire insieme le regole della settimana. Alle cinque, una meritata merenda e ancora un po’ di gioco in attesa dei genitori.

Martedi 30
Stamattina pioveva, quindi temevamo di non poter fare la prevista passeggiata con gli animali. Per fortuna, mentre facevamo l’assemblea per valutare quanto erano state rispettate le regole ieri (su molte cose – l’ascolto, il rispetto degli altri, la gentilezza – possiamo migliorare), il tempo è migliorato, quindi abbiamo deciso di andare con gli asini e la cavalla al pratone qui vicino, anche per fargli brucare un po’ di erbe nuove, e per raccogliere farinaccio e ortica da usare per le tagliatelle di domani. Al ritorno, le solite cure agli animali e la preparazione del pranzo, con recupero degli avanzi di ieri: polpette di riso e pollo al forno. Dopo il riordino e i giochi nel frutteto abbiamo fatto tutti insieme il pane: ognuno ha calcolato le dosi e fatto il suo panino. Poi il gruppo falegnameria ha iniziato a progettare i nuovi mobiletti per la casa delle bambole, il gruppo burattini a creare i suoi personaggi e il gruppo tracce degli animali a ricostruire con Erminia tutti i resti che gli animali selvatici si lasciano dietro e che ci permettono di capire chi abita il nostro territorio. Abbiamo fatto merenda tardissimo!

Mercoledi 31
Oggi giornata di attività intense e molto differenziate: la Cascina sembra un alveare operoso! Dopo l’assemblea, ci siamo divisi in tre gruppi: uno ha raccolto pomodori verdi caduti per fare una mostarda per carni e formaggi (un ottimo modo per non sprecarli) e poi si è occupato della cura degli animali, un altro gruppo ha preparato le tagliatelle a farinaccio e ortica (raccolti ieri) per le tagliatelle al ragù e alla besciamella (abbiamo avuto un gran pranzo). I ragazzini più grandi si sono dedicati invece al tema dei punti di vista, utilizzando cartine non eurocentriche e i planisferi di Mercatore e Peters e un testo di storia scritto dai contadini del movimento brasiliano dei Sem terra, per capire che ci sono tanti modi possibili per disegnare il mondo e raccontare la storia, tutti più o meno veritieri ma diversi, perché legati a differenti visioni del mondo. Essere aperti ad altre culture vuol dire quindi imparare ad ampliare le nostre prospettive: le culture indigene, per esempio, spesso considerate “primitive” rispetto alle nostre “evolute” civiltà, sono molto più consapevoli dell’interdipendenza tra gli esseri umani, gli altri esseri viventi e la terra (e le sue risorse limitate), e sanno che dobbiamo lasciare a chi la abiterà domani un ambiente vivibile, come gli antenati l’hanno lasciata a noi. Abbiamo guardato un breve documentario su questo tema e poi fatto un gioco, Bafa Bafa, sull’ascolto e la comprensione del linguaggio dell’altro, che è stato molto apprezzato e giocato con grande consapevolezza dai ragazzi, come è risultato dalla breve discussione successiva.

Dopo l’ottimo pranzo abbiamo giocato in frutteto e poi sono continuati i tre laboratori “lunghi”: un gruppo è entrato nel vivo della costruzione dei burattini, un altro ha quasi completato la realizzazione dei mobiletti per la casa delle bambole e il terzo ha cercato le tracce degli animali selvatici nel boschetti, nei prati e nei campi intorno alla Cascina e lungo il fiume. Una sostanziosa merenda ha concluso questa impegnativa giornata.

Giovedi 1 Settembre
Questa mattina durante l’assemblea abbiamo valutato quanto stiamo rispettando le regole (andiamo benino ma su alcune cose possiamo migliorare) e delle attività di ieri e discussione sui programmi della giornata. Poi abbiamo fatto una passeggiata molto attesa da tutti i bambini. Arrivati alla risorgiva, un gruppo si è fermato a giocare, costruire una capanna di rami e chiacchierare nel boschetto, un altro gruppo (quello dei bambini più piccoli) si è fermato alla parte del ruscello più facile da attraversare e limpida e il gruppo dei grandi ha affrontato invece l’esplorazione della parte più impegnativa, osservando piante e animali. Al ritorno siamo passati in un campo di mais con raccolta di qualche pannocchia caduta e poi abbiamo fatto una parte del ritorno nel bosco. In Cascina, dopo un assai necessario cambio di vestiti (o almeno di scarpe e calze…) e lavaggio di stivali, un gruppo ha cucinato e un altro ha provveduto alle cure degli animali. Il puledro Elianto, molto amico della cavalla Canapicchia, quando l’abbiamo portata via per metterla in box ha saltato ben tre volte il cancello per seguirla, quindi abbiamo dovuto inseguirlo e recuperarlo… Molto ostinato il ragazzo!

Nel pomeriggio, giochi in frutteto. Abbiamo anche cotto e invasettato la nostra mostarda di pomodori verdi, che è stata poi consegnata ai ragazzi da portare a casa. I ragazzini più grandi, molto generosamente, hanno rinunciato ai giochi per preparare la caccia al tesoro per i piccoli, poi hanno concluso i laboratori. Abbiamo quasi terminato la costruzione dei burattini, finito e dipinto i mobiletti per la casa delle bambole (sono venuti proprio bene) e finito la redazione dei “libertti del naturalista”, incollando e descrivendo penne e altri reperti nelle varie pagine. Poi merenda e altri giochi nel frutteto.

Venerdi 2
Mattinata molto impegnativa: abbiamo finito di costruire i burattini e iniziato a preparare le zucchine per le focacce, poi abbiamo fatto un’assemblea conclusiva di valutazione del rispetto delle regole e della soddisfazione sulle attività svolte. In generale, i bambini erano molto contenti dei laboratori a cui hanno partecipato e delle cose che hanno appreso, e quasi tutti d’accordo sul fatto che imparare a farsi da soli alcuni cose (compresi i regali per i genitori) dà molte più soddisfazioni che comprarli. Ma abbiamo imparato anche altre cose: per esempio i bambini della falegnameria, che hanno lavorato in gruppi, in tre giorni sono arrivati a lavorare in totale autonomia e in ottima collaborazione. Poi sono partite le prove di autonomia: produzione di pasta per la pizza, con autovalutazione e valutazione delle educatrici o dei bambini osservatori, e caccia al tesoro. I piccoli hanno gareggiato in due squadre, con grande impegno, e con altrettanto impegno si sono autovalutati. I grandi erano in una sola squadra, ma non per questo si sono impegnati meno, anzi: hanno concluso la lavorazione della pasta per la pizza (compreso riordino) in mezz’ora, un vero record, e con ottimi risultati, e la caccia al tesoro in meno di un’ora, anche qui con un’ottima auto e co-valutazione in termini di organizzazione e molto buona in termini di collaborazione. Quindi il tesoto è stato davvero meritato (e diviso e consumato con entusiasmo). Poi il gruppo cucina ha preparato pizze e focacce e gli altri hanno organizzato il picnic e accudito gli animali, coccole comprese. Infine il meritato relax in frutteto, con picnic, giochi, riordino finale e merenda.

Arrivederci all’anno prossimo! O anche prima, se possibile.

 

 

 


16-19 Agosto 2016

Martedi 16

Questa settimana siamo pochi bambini, ma siamo contenti perché possiamo decidere cosa fare giorno per giorno ed è facile mettersi d’accordo. Stamattina ci siamo presentati e abbiamo fatto il gioco della palla, poi abbiamo rivisto le regole della settimana scorsa (quasi tutti i presenti c’erano anche la settimana passata) e deciso più o meno cosa fare questa settimana. Abbiamo fatto il giro della fattoria e man mano raccolto mele in frutteto, irrigato l’orto didattico e raccolto pomodori e zucchine, siamo andati a vedere mucche e galline, abbiamo dato da bere agli asini e portato la cavalla in box per le solite cure. Poi abbiamo cucinato tutti insieme: pasta con le zucchine, frittata con farinaccio, insalata di pomodorini e portulaca. Dopo pranzo e riordino siamo andati a giocare a “scalpo” al pratone e chi voleva si è cercato un legnetto per costruirsi le pistole a elastici. Poi abbiamo lavorato in falegnameria a costruire cornici, pistole a elastici (con relative sfide), quadretti con fil di ferro e filo di lana ecc. Alle cinque abbiamo fatto merenda con latte, pane e marmellata fatti dai bambini degli scorsi campi e poi abbiamo preparato i pomodori verdi per la mostarda e le mele per la composta (che cuoceremo domani) ascoltando le storie che ci raccontava Sandra.

Mercoledi 17

Oggi, dopo sintetica assemblea, ci siamo dedicati anzitutto alla falegnameria: abbiamo concluso i lavori iniziati (cornici, quadretti, ecc.), realizzato un tavolino per la casa delle bambole, costruito uno scaffaletto di cartone coi cassetti ecc. Poi abbiamo cotto la mostarda di pomodori verdi e cucinato. Dopo pranzo e riordino abbiamo accudito Canapicchia in box e poi giocato in frutteto in sua compagnia (lei ne ha approfittato per farsi una scorpacciata di mele!). Poi l’abbiamo portata in pascolo e abbiamo dato l’acqua a lei e ai suoi amici asini. Al ritorno i piccoli hanno fatto il laboratorio di pasticceria (abbiamo preparato una crostata per la merenda) e i grandi hanno proseguito gli esperimenti sulle energie rinnovabili: con Franco, un esperto venuto apposta per noi, hanno costruito un impianto a isola con un pannello fotovoltaico e fatto vari piccoli esperimenti sulle energie rinnovabili, ma anche discusso di fisica, astronomia ecc. Alla fine, meritata merenda e tutti a casa!

Giovedi 17

Questa mattina abbiamo fatto un’assemblea piuttosto lunga per discutere di alcune cose successe ieri, sia tra i ragazzi (conflitti basati su pregiudizi riguardanti per esempio il colore della pelle) sia con gli adulti (conflitti basati su pregiudizi come lo scarso interesse degli argomenti proposti, che poi, approfonditi e valutati con attenzione, si sono invece rivelati molto interessanti). E poi ancora il tema del dare e del ricevere, del prendersi cura degli altri come scelta di responsabilità che valorizza anche noi stessi. Siamo poi andati a fare una passeggiata con Canapicchia e chi voleva ha potuto cavalcarla; intanto gli altri raccoglievano ortica e farinaccio, che poi abbiamo usato per preparare tutti insieme delle ottime tagliatelle verdi per il pranzo.

Dopo abbiamo giocato in frutteto e alcuni ragazzi hanno finito il loro lavoro in falegnameria. Poi un gruppetto di grandi ha proseguito il lavoro di costruzione della capanna di canne nell’area giochi del frutteto, in autonomia e con ottimi risultati, mentre i più piccoli sono andati a trovare gli asini, hanno dato loro l’acqua e li hanno coccolati, hanno giocato ancora in frutteto in compagnia di Canapicchia, a cui hanno dato un sacco di mele cadute dagli alberi, e infine l’hanno riaccompagnata in pascolo e hanno preparato la merenda per tutti. I grandi intanto hanno guardato alcuni documentari sul tema dell’energia e delle alternative sia in grandi che in piccole città, anche italiane, il che ci fa capire che possiamo vivere in modo più sostenibile ed equo ma anche più sano, piacevole e persino divertente: basta avere il coraggio di cambiare!

Venerdi 18

Stamattina in assemblea abbiamo approfondito i temi di ieri e chiarito alcuni conflitti che ci sono stati tra i ragazzi nei giorni scorsi. Poi tutti hanno preparato la pasta di pane, per la pizza del picnic di oggi ma anche perché ciascuno potesse portarsi a casa un panino fatto da sé e per lasciare un po’ di pane per il turno della settimana prossima. Abbiamo quindi avuto il nostro da fare, anche perché abbiamo dovuto calcolare le varie quantità e tutti i vari ingredienti in proporzione alla farina utilizzata. Poi siamo andati a raccogliere i pomodori ciliegini nell’orto grande e dopo alcuni hanno condito le pizze e le focacce e allestito tutto per il picnic e altri sono andati ad accudire gli animali. Durante il picnic (pizza, focaccia con tonno e cipolle, focaccia con tonno e pomodorini, focaccia con formaggio e anguria) abbiamo avuto anche la compagnia di Canapicchia in frutteto, che si è fatta una scorpacciata di mele e ha assistito alla nostra assemblea di valutazione finale della settimana. Poi i piccoli (che erano scappati a giocare in frutteto senza autorizzazione e avevano fatto cadere inutilmente un sacco di mele dai rami del melo) hanno dovuto pulire il porticato, il salone, la cucina e i bagni, mentre i grandi, che si erano comportati bene, hanno finito i lavori di falegnameria, proseguito la costruzione della capanna e finito di guardare i documentari sull’energia. Alla fine merenda per tutti, qualche gioco in frutteto e arrivederci alla prossima settimana!


1-5 Agosto

Lunedì 1
Anche questa settimana siamo tanti al campo estivo della Cascina. Abbiamo aspettato che arrivassero tutti, poi abbiamo fatto l’assemblea di presentazione e deciso le attività da fare questa settimana. Poi merenda, il turno di cucina si è messo al lavoro e altri due gruppi hanno visitato la fattoria per conoscere tutti i luoghi dove lavoreremo e giocheremo questa settimana. Un gruppo ha anche pulito gli abbeveratoi e li ha riempiti di acqua. Poi abbiamo conosciuto meglio gli asini e portato la cavalla Canapicchia al box (quando fa molto caldo e ci sono tanti insetti è meglio che stia un po’ al riparo), le abbiamo dato il mangime, il fieno e l’acqua pulita e le abbiamo messo l’aceto contro gli insetti. Dopo il pranzo (pasta ai formaggi, al pomodoro e in bianco, pollo al forno con patate), abbiamo riordinato e poi siamo andati a giocare in frutteto. Dopo abbiamo fatto un’altra riunione per decidere le regole che ci daremo per questa settimana, riunione che è andata un po’ per le lunghe, quindi poi abbiamo avuto giusto il tempo di fare merenda e giocare un altro po’ prima che arrivassero i genitori.

Martedì 2
Questa mattina, dopo l’assemblea per concludere e firmare le regole, abbiamo parlato dei programmi per la giornata e poi siamo andati a fare una passeggiata a Rocca Brivio e parecchi ragazzini che avevano accudito gli animali hanno potuto montare Canapicchia durante la passeggiata. Ci siamo fermati nel boschetto di Rocca Brivio. Ci sono tante cose da vedere, tra cui un’enorme palla che sembra la palla di cannone di un gigante.
Al ritorno abbiamo preparato da mangiare e accudito gli animali e poi abbiamo pranzato.
Nel pomeriggio abbiamo cominciato i laboratori di falegnameria (stiamo costruendo una capanna di canne nell’area giochi del frutteto) e costruzione di burattini, mentre un altro gruppo ha fatto il pane e la torta di yogurt. E poi merenda per tutti.

Mercoledì 3
Oggi dopo l’assemblea i tre gruppi hanno continuato i laboratori: falegnameria, burattini e argilla. Il gruppo ha deciso di riprodurre l’aia della Cascina, quindi ha fatto un sopralluogo, disegnato una pianta, deciso chi faceva cosa e ha iniziato a lavorare, utilizzando anche altri materiali come fil di ferro e pezzetti di legno. Poi il turno di cucina ha iniziato a lavorare, il gruppo animali è andato a dare l’acqua e provare le capezze agli asini e il gruppo orto ha fatto un gran lavoro di diserbo nell’orto didattico.
Dopo il pranzo, il riordino e il gioco libero siamo andati a fare la passeggiata in risorgiva, una fonte d’acqua di falda che si trasforma in ruscello. E’ stato bello esplorarla, sguazzare nelle parti fangose (a volte si sprofondava un po’ e gli stivali rischiavano…) e camminare in quelle sassose, arrampicarsi e scivolare. Tornando siamo passati in fila indiana dentro un campo di mais e sembrava quasi di essere nella giungla. Abbiamo anche notato che l’uso di diserbanti fa sì che ben poche erbe spontanee ci crescano. Poi abbiamo camminato un pochino anche nel fossato (l’acqua era molto bassa, ma quando li riempiono per irrigare i campi sono proprio pieni) e Riccardo ha catturato un gambero d’acqua dolce, che abbiamo osservato quando siamo tornati in Cascina e poi naturalmente liberato. Al ritorno ci siamo asciugati e cambiati e abbiamo fatto merenda.

Giovedì 4
Questa mattina dopo l’assemblea abbiamo proseguito i laboratori di creta, costruzione della capanna con le canne in area giochi e costruzione dei burattini. Purtroppo il plastico della Cascina è stato parzialmente alluvionato dalla pioggia e la pavimentazione si è parzialmente distrutta, ma abbiamo rimediato ai danni. Poi il turno di cucina ha preparato il pranzo, il gruppo animali ha rifornito d’acqua gli abbeveratoi al pascolo e accudito la cavalla e il gruppo orto ha proseguito il diserbo e raccolto le verdure per il pranzo. Nel pomeriggio i più grandi hanno lavorato sul tema dell’acqua nel mondo: è un diritto e un bene comune ma è sempre più scarsa e mal distribuita, quindi cosa possiamo fare per risparmiarla il più possibile e inquinarla il meno possibile? I più piccoli invece hanno fatto l’unguento di cera e olio e il dentifricio con il caolino. Poi merenda e giochi nel frutteto.

Venerdì 5
Stamattina dopo una breve assemblea ci siamo divisi in squadre, abbiamo preparato la pasta per la pizza con risultati decisamente buoni, poi le squadre si sono autovalutate è poi siamo partiti con la caccia al tesoro (in forse per la pioggia, ma siamo riusciti a finirla, compresa prova finale di tirassegno con la pistola a elastici). Poi abbiamo fatto il “picnic” a base di pizza e anguria in salone perché l’erba in frutteto era bagnata, abbiamo sistemato fuori gli zainetti e siamo andati a giocare in frutteto.
Abbiamo anche fatto l’assemblea di valutazione della settimana, divisi tra grandi e piccoli, e poi i piccoli hanno fatto anche una bella passeggiata in giro per la Cascina a sguazzare nelle pozzanghere. Dopo, il gruppo che aveva costruito i burattini ci ha fatto vedere il suo spettacolo, “Zorro e il furto del diamante”, molto divertente! Poi abbiamo fatto merenda con anguria e pannacotta con composta di pesche e amaretti, opera del gruppo pasticceria. E poi ancora giochi, in attesa dei genitori.

Buone vacanze per chi ci va!

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25-29 Luglio

Lunedì 25

Anche questa settimana siamo tanti in Cascina. Questa mattina, quando siamo arrivati tutti, abbiamo fatto l’assemblea di presentazione, di programmazione delle attività della settimana e di discussione delle regole, che poi sono state firmate. Poi siamo andati a visitare la Cascina in tre gruppi mentre il turno cucinava preparava il pranzo (cuscus con verdure, polpettone, parmigiana di zucchine e insalata). Dopo pranzo abbiamo giocato in frutteto e poi un gruppo ha iniziato a fare falegnameria, un altro a fare i burattini e un terzo gruppo ha fatto il pane e raccolto la frutta per la marmellata. Abbiamo fatto la merenda con latte fresco e torta e siamo tornati a giocare in frutteto in attesa dei genitori.

Martedì 26

Oggi per prima cosa abbiamo preparato sambuco e mele per la marmellata. In assemblea abbiamo parlato di com’è andata ieri e dei programmi della giornata. Poi un gruppo è andato avanti con la falegnameria fino a concludere gli oggetti che aveva progettato (una spada, un missile, un’astronave, un martello…), un altro gruppo ha proseguito il lavoro dei burattini (che stanno venendo benissimo!) e il terzo ha iniziato il lavoro di realizzazione di oggetti vari (gioielli, astucci e borse varie) con le camere d’aria delle biciclette. Dopo la merenda di metà mattina il turno cucina ha preparato il pranzo: pasta con il pomodoro fresco (abbiamo usato anche i pomodorini dell’orto didattico!), frittata con farinello, ortiche e coste e patate al forno, Il terzo gruppo invece ha lavorato in orto didattico, che è stato tutto ombreggiato per evitare il sole alto: abbiamo raccolto farinello e pomodori e diserbato l’orto didattico.

Dopo il pranzo e il riordino abbiamo giocato un po’ e poi siamo andati a fare la passeggiata con Canapicchia fino alla risorgiva, e alcuni bambini hanno cavalcato. In risorgiva abbiamo camminato e sguazzato nell’acqua e osservato piante e animali. Al ritorno abbiamo dissellato la cavalla, le abbiamo messo l’aceto e l’abbiamo portata al pascolo. Per merenda abbiamo avuto latte fresco e pane con la marmellata fatti da noi.

Mercoledì 27

Questa mattina dopo l’assemblea ci siamo divisi in tre gruppi: il gruppo burattini e il gruppo artigianato con le camere d’aria hanno finito i loro lavori e il gruppo falegnameria ha cercato di riparare il tavolino per l’area giochi costruito dai bambini di un altro turno (si era rotta una gambe) e è andata avanti nel lavoro di costruzione della capanna di bambù. Poi il turno cucina ha preparato il pranzo, il gruppo animali ha dato l’acqua agli asini e alla cavalla (che era quasi finita!), mentre un altro gruppo ha lavorato in orto didattico (che ci sta dando ottimi pomodori ciliegini).

Dopo pranzo abbiamo giocato in frutteto e poi un gruppo ha fatto il pane e un altro gruppo ha fatto due torte, la cheesecake e una torta peruviana al limone di cui ci ha dato la ricetta un bambino la cui mamma è peruviana. Poi merenda con crostini e marmellata e una delle torte.

Giovedì 28

Questa mattina abbiamo raccolto tante lumache, le abbiamo osservate e ci abbiamo giocato. Dopo l’assemblea, siamo andati a fare una passeggiata con gli asini e la cavalla fino al bosco di Rocca Brivio, dove abbiamo fatto merenda e alcuni bambini hanno cavalcato. Al ritorno un gruppo ha cucinato e un altro ha accudito gli animali. Dopo pranzo abbiamo giocato in frutteto e poi il gruppo dei piccoli ha disegnato su cartellini piante e animali, selvatici e domestici, che abbiamo conosciuto in questi giorni e poi ha giocato al gioco “la rete della permacultura”, mentre il gruppo dei grandi ha lavorato sul tema dei punti di vista e approfondito il pensiero dei popoli indigeni sui nostri legami con la terra e ha giocato a “Rosso e nero”, un gioco per riflettere sulla competizione e cooperazione. Poi abbiamo fatto merenda con latte, pane e marmellata e torta al limone preparata ieri dal gruppo pasticceria.

Venerdì 29

Oggi giornata di prove e autovalutazioni: dopo l’assemblea, divisi in tre squadre, abbiamo preparato in autonomia (o quasi) la pasta per la pizza, poi abbiamo fatto la caccia al tesoro (due squadre di grandi e una di piccoli, con cacce differenziate), con un piccolo dramma iniziale perché la squadra B aveva perso un bigliettino che abbiamo ritrovato… nelle tasche di un componente della squadra C (per sbaglio). Comunque, tutte le squadre hanno finito la prova e i risultati dell’autovalutazione sull’organizzazione e collaborazione per entrambe le prove sono stati abbastanza buoni.

Abbiamo poi preparato tutto per il picnic in frutteto e ci siamo mangiati un’ottima pizza e focaccia. Poi la premiazione della caccia al tesoro, l’assemblea di valutazione della settimana, il riordino e infine un gioco collettivo a chiusura della settimana: si è deciso per una megapartita di nascondino. Alla fine merenda e… buone vacanze a tutti!

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18 – 22 Luglio

Lunedì 18

Oggi è stata la prima giornata di questa settimana di campo estivo e, come ogni lunedì, dopo esserci presentati, abbiamo deciso le attività che avremmo fatto durante questa settimana. Poi abbiamo fatto il giro della cascina mostrando a tutti i vari posti che frequenteremo, come la falegnameria, l’orto che accudiremo, il frutteto dove raccoglieremo la frutta per fare la marmellata, gli animali, in modo particolare gli asini e la cavalla con cui faremo le nostre passeggiate.

Arrivata l’ora di preparare il pranzo, il gruppo cucina è andato a cucinare mentre gli altri sono stati in frutteto dove un gruppo di ragazzi si è dedicato a costruire una capanna con i bastoni di bambù e corde, progetto che li occuperà nel tempo libero di tutta questa settimana. Dopo pranzo ci siamo divisi in due gruppi e abbiamo deciso le regole che ci aiuteranno a convivere in serenità, le abbiamo scritte su un foglio ed ognuno le ha firmate.

Dopo la merenda con sciroppo di rose, biscotti e marmellata, siamo tornati in frutteto ad aspettare i genitori.

Martedì 19

Anche oggi la giornata si apre all’insegna del grande caldo e svegliarsi è un po’ dura, ma il frutteto ci aspetta fin dal primo mattino con i nostri giochi preferiti: altalene, ponte tibetano, corde per giocare. Stiamo insieme fino al momento di iniziare le attività. Oggi abbiamo una grande prova da fare insieme: il pane. Divisi in gruppi impariamo i misteri del pane, ingredienti, processi di lievitazione e ricetta. Ognuno di noi versa, mescola e impasta cercando di collaborare tutti insieme e di organizzarsi al meglio, per non dimenticare nessun ingrediente. Dopo aver concluso la panificazione, lasciamo le nostre pagnotte a lievitare e ci dedichiamo alla cura dell’orto bagnandolo e iniziando il diserbo, alla raccolta delle verdure che ci serviranno per il pranzo, mentre qualcuno di noi si occupa di portare la cavalla Pippi dal pascolo al suo box e di dare da bere agli asini, di preparare il pranzo o di raccogliere mele e sambuco per la marmellata. Presto arriva l’ora di sedersi a tavola e di gustare un’ottimo riso alle cipolle e patate e le scaloppine al sugo con zucchine gratinate.

Dopo pranzo tutti nuovamente in frutteto per il momento di gioco libero. Il pomeriggio si struttura sui laboratori, alcuni hanno scelto di costruire i burattini a guanto e di imparare un po’ ad animarli, mentre altri faranno la marmellata di sambuco e mela. Dopo i laboratori rimane il tempo per un bel gioco di squadra.

Arriva in un lampo la merenda a base di biscotti e marmellata prodotta da noi la mattina! Mentre aspettiamo che arrivino tutti i genitori, riportiamo Pippi al pascolo insieme ai nostri amati asini. Siamo stanchi, ma in tanti non abbiamo voglia di andare via da qui!

Mercoledì 20 

La giornata comincia nel frutteto, in luglio il posto migliore dove risvegliarsi e salutare l’inizio delle attività. Dopo il saluto e il breve giro di impressioni e pareri su come è andata la giornata di ieri, iniziamo decidendo di occuparci degli animali portando loro l’acqua, dell’orto mettendo a posto tre prode dopo averle diserbate, dissodate e aggiunto alla terra un compost naturale per renderla più fertile, e della tettoia ombreggiante per l’orto, necessaria a rendere più piacevole il lavoro anche con il sole di luglio. La costruiamo utilizzando dei lunghi pali di bambù legati tra loro e posati su supporti in metalli. Nell’orto raccogliamo alcuni ortaggi che serviranno per il pranzo. Ci piace molto andare in missione nell’orto grande e per conoscere la posizione degli ortaggi possiamo consultare anche una grande mappa. E poi ci si immerge in questa distesa di verde dove troviamo zucchine, cipolle, insalata, erbette, coste e barbabietole.

Quando sono le 10:30 iniziamo invece i laboratori: proseguiamo nella costruzione dei burattini, preparando la testa, colorandola, scegliendo capella, cappelli e caratteristiche e cucendo l’abito. Gli altri intanto sono immersi nella pasticceria preparando una bella crostata di marmellata, e una torta di cocco che mangeremo poi per merenda e naturalmente prepariamo anche il pane per la merenda. Preparato e servito il pranzo, dopo la consueta siesta nel frutteto, andiamo tutti in passeggiata verso il pratone vicino alla cascina. Alcuni di noi partecipano alla ricerca delle tracce di animali, piume, impronte, tane. Il bottino è grande, in tanti siamo rimasti affascinati dalle piume idrorepellenti e cangianti degli animali e dalle tane delle volpi. L’altro gruppo ha preferito sfidarsi a palla avvelenata.

Ritornati alla base abbiamo atteso in nostri genitori facendo merenda, stanchi ma sereni.

Giovedì 21

Anche questa mattina dopo aver visto chi c’era e chi non c’era e aver fatto un breve giro di impressioni sulla giornata di ieri, abbimo inziato occupandoci degli animali, portando loro l’acqua; dell’orto dove abbiamo trapiantato le piantine nelle prode che avevamo preparato ieri e la tenda ombreggiante. Dopo la merenda a base di frutta, il gruppo orto ed il gruppo tenda ombregginate hanno deciso di continuare i lavori che stavano facendo terminandoli, (finalmente potremo lavorare in orto all’ombra!), mentre il gruppo burattini oggi si dedica alla realizzazione di una storia e alla sua messa in scena proprio con i burattini ormai finiti. Si tratta di un intenso lavoro di gruppo che ci vede tutti impegnati ad immaginare personaggi e vicende, dialoghi e situazioni. E poi si va in ‘baracca’ (il teatro dei burattini) ad imparare a muovere il burattino. Naturalmente il gruppo cucina prepara il pranzo, che mangiamo molto avidamente!

Per il promeriggio il programma prevede gita in risorgiva. Cosa è la risorgiva lo avevamo già detto lunedì quando abbiamo deciso di farla, comunque Roberta ribadisce il fatto che è un posto magico, dove trovano rifugio flora e fauna speciali, l’acqua che sgorga da sottoterra è limpida e pulita e bisogna stare attenti a non infrangere la magia di questo posto scorrazzando nel fango disturbando i piccoli abitanti. Infatti quando arriviamo vediamo l’acqua limpida venire fuori da terra, ci immergiamo con gli stivali nel ruscelletto e proviamo a sentire come il fango sembra trattenere le nostre scarpe. Sembrano proprio sabbie mobili!!

Tornati in cascina merenda e tutti a casa.

Venerdì 22

Quella del venerdì è una giornata sempre un po’ speciale. Tutti noi aspettiamo con emozione il momento della caccia al tesoro. Ma prima c’è la gara della pizza. Divisi a squadre dobbiamo dimostrare di sapercela cavare non solo nell’esecuzione della ricetta della pasta per la pizza, ma di saperci organizzare e di riuscire a cooperare al meglio. Tutti i membri delle squadre devono partecipare e il gruppo deve provare a funzionare tenendo conto delle capacità di ogni componente. Una volta finita la pasta per la pizza e riordinato, le squadre sono pronte per partire alla ricerca del tesoro. Diverse tappe conducono i giocatori a ripercorrere i luoghi della cascina ormai più familiari e a ripensare a quanto fatto durante questa intensa settimana. Tra gli obiettivi non c’è solo quello di raggiungere il tesoro, ma soprattutto di risolvere enigmi e piccoli quiz con l’aiuto di tutti i membri della squadra, grandi e piccoli. Chi trova per primo il tesoro non deve dirlo agli altri concorrenti che sono così motivati a proseguire la caccia fino alla fine. Inoltre a decretare il vincitore c’è un punteggio: ogni squadra si autovaluterà rispetto all’organizzazione e alla cooperazione e ne discuterà con l’educatrice di riferimento, arrivando a determinare il punteggio stesso.

Finita la caccia al tesoro giunge il momento di assaggiare la pizza! Non c’è posto migliore per godersi questo goloso momento che il frutteto. All’ombra dei nostri alberi, seduti in cerchio su una grande telo, dopo aver organizzato un pranzo al sacco, mangiamo con grande allegria quello che abbiamo preparato con le nostre mani. Rimaniamo in frutteto anche per la pausa del dopopranzo, a goderci l’ombra e i giochi, fino a quando non arriva il momento di occuparci per un’ultima volta di portare l’acqua ad asini e cavalla nel pascolo e di passare l’aceto sul manto di Pippi per proteggerla dagli insetti. Altri di noi andranno nel grande orto a dare una mano nella raccolta dei pomodorini. Arriva infine il momento del confronto. Divisi nel gruppo dei grandi e dei piccoli condividiamo pareri e sensazioni sulla settimana trascorsa insieme ed ognuno di noi è libero di dire ciò che sente.

Dopo di che assistiamo a due rappresentazioni che il gruppo che si è dedicato al laboratorio dei burattini ha messo in scena! Non rimane che raccogliere i nostri zaini e le nostre cose, dare una mano a sistemare il salone che ci ha accolto in queste giornate e aspettare insieme nel frutteto i genitori, dopo aver fatto l’ultima merenda tutti insieme. E’ sempre difficile andare via da qui, abbiamo tante cose da raccontare, ricordi e sensazioni da portar via, amicizie nuove da poter coltivare, andiamo a casa inevitabilmente un po’ diversi da come eravamo quando siamo arrivati, in tanti con l’idea di rivedersi il prossimo anno.

Grazie a tutti ragazzi! Roberta, Giulia, Sabrina, Erminia, Agnese, Lucia.


11-15 Luglio

Lunedì 11

Questa settimana siamo veramente tanti, e oltre al turno normale c’è anche un gruppo di adolescenti che avrà un programma di lavoro e educatrici dedicate. La mattinata è stata un po’ caotica, con tre assemblee separate per decidere regole e programmi (adolescenti, ragazzini più grandi e bambini più piccoli del turno normale), con pausa per fare merenda. Poi grandi e piccoli hanno fatto un giro della fattoria e i ragazzi del turno di cucina. Gli adolescenti hanno discusso su come si prendono le decisioni, cercando quindi di capire cosa comporta avere il consenso, poi si è parlato di alcune cose che si sarebbero potute fare ed erano già le 11: i ragazzi hanno deciso di cucinare insieme, non avendolo mai fatto, con relativi calcoli sulle quantità dei vari ingredienti.

Dopo pranzo i ragazzini più grandi sono andati dagli asini e dalla cavalla per pulire gli abbeveratoi, dare l’acqua e portare la cavalla al box (poveretta, era piena di bozzi per le punture degli insetti), che è stata cosparsa di aceto contro mosche e tafani e ha avuto mangime, fieno e acqua fresca. Intanto il turno di cucina ha riordinato e gli altri hanno giocato in frutteto. Poi i ragazzini più grandi hanno fatto il formaggio e il pane e i bambini più piccoli hanno prodotto il detersivo per i piatti e lo sciroppo di rose. Invece gli adolescenti hanno lavorato con Erminia, un’educatrice esperta del WWF, che ha spiegato ai ragazzi perché è utile costruire certi nidi, e poi i ragazzi in falegnameria hanno costruito una casetta nido per le cince e una bat box. Dopo la merenda, hanno accompagnato Canapicchia al pascolo e i ragazzi hanno fatto la conoscenza delle asine e dei puledri. Poi merenda tutti insieme, con rotolo alla marmellata, pane e marmellata e yogurt (grazie ai turni precedenti abbiamo una bella scorta di marmellata!). Alcuni bambini hanno fatto i baristi, poi tutti hanno riordinato e alla fine giochi nell’aia in attesa dei genitori.

I ragazzi residenziali hanno portato la loro roba nelle tende, poi hanno preparato la cena e dopo sono andati a fare una passeggiata notturna: sono anche riusciti a vedere ancora qualche lucciola!

Martedì 12

Stamattina i grandi hanno fatto il laboratorio di pasticceria: hanno preparato la crostata di ricotta, quella di marmellata e il salame di cioccolato. I più piccoli invece hanno iniziato il laboratorio di burattini. Gli adolescenti hanno fatto attività con gli animali: hanno sellato Canapicchia e sono andati a fare una passeggiata con lei nei dintorni della Cascina, cavalcando a turno. Poi hanno dissellato la cavalla, pulito il box e hanno riportato Canapicchia al pascolo, dove hanno pulito e riempito gli abbeveratoi, addestrato i puledrini a dare i piedi e a seguire sotto mano e li hanno osservati per cominciare a capire il loro modo di comunicare.

Il turno di cucina ha preparato un ottimo pranzo: gazpacho con i crostini e pasta in bianco e al pesto e poi polpette di tonno con l’insalata.

Nel pomeriggio, dopo i giochi in frutteto, i più grandi hanno iniziato a costruire un forno solare e i piccoli hanno fatto il laboratorio del pane. Dopo la merenda, altri giochi in cortile in attesa dei genitori. Gli adolescenti invece hanno imparato a costruire capezze di corda per i cavalli e gli asini con Roberta.

Dopo la doccia d’ordinanza, i residenziali si sono preparati la cena e poi hanno giocato all’assassino e inventato una storia.

Mercoledì 13

Oggi abbiamo fatto un’assemblea per valutare come sono andate le cose in questi primi giorni, poi i più piccolini hanno fatto il laboratorio di burattini, i più grandi hanno invece lavorato sul tema dei rifiuti con Roberta e poi hanno utilizzato le bottglie di plastica per costruire delle trappole per vespe (che hanno infestato il boschetto di canne) a forma di fiore. Gli adolescenti invece hanno iniziato a lavorare con Sandra sul tema della sovranità alimentare: hanno risposto a un quiz e discusso di questo problema. Poi il turno di cucina ha iniziato a cucinare, un gruppo è andato a occuparsi degli animali (e si è esercitato a portare a spasso gli asini) e un altro gruppo ha lavorato in orto didattico seminando erbette, insalata e spinaci.

Dopo pranzo abbiamo giocato in frutteto e poi siamo andati a fare una passeggiata fino alla radura sul fiume insieme a tutti gli animali. Chi aveva accudito gli animali ha potuto montare Canapicchia. Alcuni ragazzi hanno condotto gli asini e sono stati molto bravi. Una volta arrivati, alcuni grandi sono andati a raccogliere rifiuti di plastica nel boschetto, mentre i piccoli hanno giocato con la casetta di rami o a palla con Oscar. Gli adolescenti nel frattempo hanno realizzato alcuni giochi tipo “mondo” dipingendoli con la vernice sul cemento dell’aia. Al ritorno abbiamo fatto merenda.

I residenziali si sono preparati la cena e poi hanno guardato con Roberta dei documentari sul tema che stanno affrontando questa settimana per quanto riguarda la sostenibilità, cioè i rifiuti: uno riguardava il riciclaggio dell’alluminio e l’altro i “continenti di plastica” che galleggiano sugli oceani.

La notte c’è stato temporale e molto vento, per cui invece che in tenda si è dormito in salone!

Giovedì 14

Oggi per i “grandi” laboratorio molto appassionante: costruzione di giochi con legni naturali. Hanno fabbricato archi e frecce, superpistole a elastici e anche la parte di una futura capanna con le canne di bambù. I piccoli invece hanno concluso il laboratorio dei burattini. Gli adolescenti hanno completato i loro “giochi dipinti” sul cemento dell’aia con una bellissima scacchiera.

Dopo il pranzo e i giochi, per gli adolescenti è venuto il tempo della riflessione, prima con un documentario sull’impatto ecologico e sociale dei nostri consumi, non solo alimentari, e poi con un gioco di ruolo (ognuno studia e interpreta una parte) che metteva in scena un conflitto realmente avvenuto tra il popolo indigeno brasiliano Saterè Mawè e una multinazionale delle bibite; altri attori, la prefettura locale e una cooperativa di importazione del commercio equo italiana. Gli indigeni dovevano decidere se stringere un accordo con la multinazionale o con la cooperativa. Indovinate com’è finita?

Intanto i “grandi” del turno completavano con Erminia la costruzione del forno solare (domani vediamo se funziona) e i piccoli facevano una “pozione magica” a base di sassi, terra, foglie ecc.

Dopo la merenda altri giochi in frutteto. Gli adolescenti hanno anche costruito una pala eolica giocattolo (ma funzionante e che si presta a fare esperimenti), mentre i residenziali dopo la doccia e la pizza hanno giocato a “la guerra dei numeri”, nel buio del frutteto… Molto divertente!

Venerdì 15

Stamattina abbiamo fatto, come tutti i venerdì, le prove di autonomia e collaborazione nella preparazione della pasta per la pizza, divisi in cinque squadre, tre di grandi e due di piccoli. Poi, per le stesse squadre, è partita la caccia al tesoro: per i piccoli c’era un percorso tutto nell’aia, basato su una mappa e alcune foto, che è stato guidato da alcune ragazze del gruppo adolescenti (altri erano in cucina). Anche le tre squadre dei grandi ovviamente si sono scatenate sulle nove tappe dei tre percorsi; tutte l’hanno concluso ma ha vinto nettamente la squadra B. In attesa del picnic abbiamo riempito e portato nel boschetto di bambù le trappole per le vespe, sperimentato il nostro forno solare (ci abbiamo cotto un uovo in un’oretta e ce lo siamo pure mangiato) e portato in frutteto i giochi di legno realizzati la settimana scorsa. Dopo il picnic a base di pizza abbiamo giocato nell’area giochi, poi fatto l’assemblea di valutazione della settimana e la premiazione della caccia al tesoro, riordinato il salone e alcuni hanno riportato al pascolo Canapicchia e dato da bere a lei e agli asini.

Intanto gli adolescenti hanno concluso con Sandra il percorso sulla sovranità alimentare e poi lavorato con Loredana analizzando come è stato fatto il percorso della caccia al tesoro per i piccoli e la verifica della settimana trascorsa.

Per finire, ultima merenda e saluti a tutti!

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4-8 Luglio 2016
Luglio 4

Questa settimana siamo tanti! Quando siamo finalmente arrivati tutti, ci siamo presentati e abbiamo fatto un giochino per cercare di memorizzare i nomi, impresa non facile. Poi abbiamo fatto l’assemblea per programmare le attività della settimana e stabilire i turni di cucina. Dopo la merenda quelli nuovi han fatto un giro per conoscere la fattoria, mentre il turno di cucina ha iniziato il suo lavoro e più tardi un gruppo ha portato l’acqua agli animali e addestrato gli asinelli, mentre un altro si è occupato dell’orto didattico, diserbando e innaffiando. Dopo pranzo (pasta al sugo e alla carbonara, uova al pomodoro e patate al forno) abbiamo riordinato e giocato in frutteto e poi la seconda riunione per decidere insieme le regole, che sono state scritte e firmate da tutti. Dopo alcuni hanno giocato in frutteto e altri hanno modellato la cera e parlato dell’interessantissimo mondo delle api. Alla fine latte fresco, yogurt e biscotti per tutti.

Martedì 5
Stamattina abbiamo fatto una breve assemblea per valutare come era andata ieri e se le regole andavano bene, poi abbiamo fatto una passeggiata fino al bosco di Rocca Brivio con tutti gli animali. Canapicchia è stata cavalcata da otto bambini (tra quelli che avevano accudito gli animali) ed è stata bravissima; quelli bravi sono andati anche al trotto e al galoppo. Anche le asine e in particolare i puledri, considerata la giovanissima età, sono stati bravi, e soprattutto i bambini che li hanno portati. Al ritorno il turno di cucina ha preparato il pranzo e altri hanno portato l’acqua agli animali, il fieno a Canapicchia e giocato a “strega comanda asino”.

Dopo il pranzo e il riordino abbiamo giocato un po’ in frutteto, poi i bambini più piccoli hanno fatto il pane per tutta la settimana (una lavorata!) e gli altri hanno iniziato il laboratorio di falegnameria-cucito. Dopo la merenda abbiamo irrigato l’orto e diserbato e poi tutti a casa.

Mercoledì 6
Oggi, dopo la consueta riunione giornaliera, ci siamo divisi in due gruppi: quello dei piccoli ha raccolto il sambuco e le albicocche per fare la marmellata (è venuta buonissima!) e ha anche preparato una torta per la merenda, mentre i grandi hanno lavorato con Sandra sul tema dei “punti di vista”, prendendo come tema quello del lavoro minorile. Dopo l’osservazione dei planisferi (quindi della “mappa del mondo”) visti dai nordamericani e dai cinesi e in diverse epoche storiche, abbiamo visto un paio di spezzoni di documentari sullo sfruttamento del lavoro dei ragazzi, che per noi è qualcosa di assolutamente negativo, mentre abbiamo scoperto che in America Latina ci sono forti movimenti di ragazzi lavoratori che difendono il loro diritto a lavorare, ma con orari e paghe decenti, in modo da poter anche studiare.

Poi il turno cucina ha preparato il pranzo, altri hanno raccolto i fagiolini e i grandi si sono occupati della cavalla e degli asini: hanno pulito il box e portato l’acqua al pascolo.

Dopo pranzo, il riordino e il gioco i grandi hanno iniziato il loro laboratorio di falegnameria-sartoria (stanno costruendo, tra le altre cose, una barca, una cornice, un Partenone portacellulare, un tavolino, un burattino, una scatola coperta di tessuto, una ruota idraulica, una scala per l’area giochi del frutteto) e i piccoli hanno iniziato a decorare le cassette per i mini-orti che poi si porteranno a casa. Alle cinque merenda con l’ottima torta e poi le solite cure all’orto didattico.

Giovedì 7
Questa mattina, dopo l’assemblea, siamo partiti per la risorgiva insieme a Canapicchia. E’ stata una bella passeggiata, sia per chi ha cavalcato che per chi è andato a piedi. Arrivati alla radura, chi è andato in risorgiva ha potuto osservare le piante e gli animali che ci vivono (tra cui libellule e uno scorpione acquatico, che è stato catturato, osservato e poi lasciato libero), gli altri hanno raccolto la melghetta per Canapicchia (che ne va matta) e giocato con il cane Oscar tirandogli legnetti. Al ritorno il turno cucina si è messo al lavoro, un altro gruppo ha portato l’acqua agli animali e cercato nel pascolo le mascherine antimosche che quelle distrattone delle asine hanno perso in giro.

Nel pomeriggio i grandi hanno proseguito il laboratorio di falegnameria-sartoria, mentre i piccoli hanno completato le decorazioni delle cassette, raccolto la terra nel bosco e hanno seminato per i loro miniorti. Poi merenda e tutti a casa.

Venerdì 8

Oggi, dopo una veloce riunione, i ragazzi si sono divisi in cinque squadre e hanno preparato autonomamente (dalla pianificazione al riordino) la pasta per la pizza del pranzo. Se la sono cavata bene e le educatrici praticamente non hanno quasi mai dovuto intervenire. Poi merenda di metà mattina e via con la caccia al tesoro: basata solo su mappe e disegni per la squadra dei più piccoli (4-5 anni) e su una mappa più “tecnica” e indovinelli per i bambini di 6-7 anni (oni squadra aveva un suo percorso e un suo tesoro); assai più complessa invece per le due squadre dei più grandi, che sono arrivate insieme alle prove finali: ha vinto la squadra B sul filo di lana. Dopo le autovalutazioni delle squadre sulle capacità organizzative e di collaborazione, abbiamo infornato le pizze (preparate alla cottura dai più piccoli) e siamo poi andati a fare il picnic in frutteto: pizze per tutti i gusti e tanta acqua, perché faceva veramente un gran caldo!

Dopo il pranzo, le premiazioni delle cacce al tesoro e l’assemblea finale di valutazione della settimana: cosa è piaciuto, cosa no, cosa abbiamo imparato e cosa ci portiamo a casa. Poi un gruppo è andato a occuparsi degli animali: abbiamo pulito il box di Canapicchia e le abbiamo messo un sacco di aceto contro gli insetti, poi l’abbiamo portata al pascolo insieme alle taniche piene d’acqua per lei e per gli asini. Abbiamo pulito gli abbeveratoi e cercato ancora le due mascherine antimosche disperse nel pascolo, ma inutilmente. Abbiamo anche fatto un sacco di coccole ai nostri amici, tutti arrampicati sulla ripa.

Intanto gli altri ragazzi hanno sistemato e portato fuori i loro zainetti, poi tutti a giocare in frutteto: gioco libero e partitone di “bandiera”. Merenda a base di rotolo alla marmellata (quelle fatte da noi, prugna e sambuco-albicocca) e yogurt e ancora giochi nell’aia in attesa dei genitori. Buone vacanze a chi parte; agli altri arrivederci, perché molti torneranno la prossima settimana.

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picnic


27 Giugno – 1° Luglio
Lunedi 27
Questa settimana ci sono un po’ meno bambini, e la cosa ci fa abbastanza piacere. Al mattino siamo riusciti a decidere tutto in un’unica assemblea; presentazione, gioco dei nomi, regole, programmi della settimana e divisione in gruppi, turni di cucina. Poi alcuni hanno cominciato a cucinare e gli altri hanno fatto il giro della fattoria per conoscere tutti i luoghi dove lavoreremo e giocheremo: la saletta del cucito-cuoio, la falegnameria, l’orto didattico, il frutteto e la sua area attrezzata, e poi il pascolo degli asini e della cavalla, dove il gruppo che si è occupato degli animali ha portato l’acqua e ripulito un abbeveratoio, poi ha addestrato i puledri a dare i piedi e a seguire con la lunghina. Un altro gruppo invece ha trapianto dei bulbi vicino all’orto didattico.
Dopo il pranzo, il riordino e i giochi in frutteto, un gruppo ha iniziato a lavorare il cuoio e un altro ha fatto il pane e il dentifricio. Poi merenda e saluti a tutti.

Martedi 28
Stamattina breve riunione per valutare come sono andate le cose lunedì, sulle regole e le attività fatte e per parlare delle attività di oggi. Un gruppo è andato a lavorare in falegnameria (stanno costruendo “vasi” per arbusti e alberi da piantare vicino all’orto didattico e nuovi giochi per il frutteto) e un altro gruppo ha fatto il laboratorio di pasticceria. Obiettivo: preparare una crostata alla frutta, crema pasticcera e panna. I ragazzi hanno raccolto la frutta in frutteto, l’hanno pulita e tagliata a pezzi mentre Sandra raccontava loro delle storie, poi hanno preparato la pasta frolla e la crema e montato la panna, e dopo pranzo hanno messo insieme tutto.
Il turno cucina ha preparato insalata di riso, zucchine ripiene, torta di farro e insalata, mentre altri ragazzi hanno diserbato l’orto didattico e un altro gruppo ha portato l’acqua agli animali e ha continuato l’addestramento dei puledri.
Dopo pranzo, giochi in frutteto e poi ripresa dei laboratori: lavorazione del cuoio con Agnese e preparazione della composta di mele con Sabrina. E infine, merenda con la supertorta! Hanno fatto tutti il tris, segno che i nostri pasticceri sono stati bravi.

Mercoledi 29
Oggi, dopo la riunione di valutazione di ieri, siamo andati a fare la passeggiata alla risorgiva con Canapicchia e tutti gli asini. Chi aveva accudito gli animali ha potuto montare la cavalla e altri hanno condotto gli asini, cosa non sempre facile perché i puledri tendevano ad agitarsi. Arrivati alla radura, un gruppo è andato a sguazzare in risorgiva e gli altri si sono fermati per tenere gli asini che pascolavano. A un certo punto Canapicchia ha deciso di tornare a casa da sola e Sandra ha dovuto riacchiapparla, e gli asini si sono un po’ agitati. Però siamo riusciti a tornare a casa senza incidenti e i bambini che portavano gli asini erano molto contenti di essere riusciti nel compito. Poi il turno cucina ha preparato le crepes, le patate al forno, i fagiolini e le bruschette, un altro gruppo ha riaccompagnato al pascolo gli asini e ha portato loro l’acqua, poi ha raccolto le albicocche in frutteto e le ha preparate per la merenda, altri ancora hanno lavorato nell’orto diserbando e zappando. Abbiamo anche giocato un po’ in frutteto.
Dopo pranzo, altri giochi in frutteto, poi un gruppo ha preparato il pane e un altro ha continuato a lavorare nel laboratorio del cuoio. Per merenda, pane e miele e yogurt semplice o con le albicocche.

Giovedi 30
Questa mattina, dopo l’assemblea, abbiamo fatto un gioco tutti insieme. Si chiama “campo minato” (detto anche “piedone”) e serve a capire il concetto di impronta ecologica, che misura quanta terra e quanto mare ci servono per sostenere i nostri consumi e assorbire i nostri rifiuti: abbiamo scoperto che ogni anno consumiamo circa un terzo in più delle risorse che la terra riesce a rinnovare e che la distribuzione di queste risorse è molto ingiusta, perché ci sono molte persone, soprattutto nei paesi ricchi, che consumano troppo e altre, specie nei paesi più poveri, che consumano troppo poco. Noi siamo tra i superconsumatori (dovremmo ridurre i consumi globali di circa due terzi) e sottraiamo risorse ai paesi più poveri. Il gioco del piedone è stato molto divertente, e Luca è riuscito ad attraversare tutto il campo coi piedoni degli americani: un vero record!
Dopo il gioco il turno cucina si è occupato del pranzo, altri hanno lavorato in orto, seminando carote e insalata, e altri ancora hanno portato l’acqua agli animali e addestrato i puledri. Poi abbiamo iniziato il gioco “La rete della permacultura”, che abbiamo ripreso dopo pranzo. Questo gioco serve a capire che tutti gli esseri viventi fanno parte di una rete e ognuno ha bisogno degli altri per vivere, ognuno dà e riceve qualcosa.
Poi un gruppo ha lavorato in falegnameria (stanno costruendo un tavolino e un bigliardino per i giochi in frutteto) e un altro si ha imparato a fare in casa il detersivo per i piatti e il sale aromatico.

Venerdi 1 Luglio
Oggi giornata di prove: i ragazzi si sono divisi in due squadre e hanno provato a fare in autonomia la pasta della pizza, poi hanno valutato le proprie capacità di organizzazione e cooperazione (i voti di autovalutazione hanno fatto media con quelli assegnati dall’educatrice che ha osservato il lavoro). Breve merenda, poi è partita la caccia al tesoro, vinta dalla squadra A in tempi record: meno di tre quarti d’ora! Anche la B comunque è arrivata al tesoro entro il tempo massimo concesso. Anche in questo caso le capacità di organizzazione e collaborazione sono state autovalutate dal gruppo e valutate dall’educatrice. La squadra A ha deciso di non condividere il tesoro con la squadra B e quindi se l’è spartito nel pomeriggio, dopo la classica foto ricordo.
Poi abbiamo condito e cotto le pizze e siamo andati a prendere gli asini (abbiamo caricato due asine con il nostro picnic) e la cavalla, che è stata montata da alcuni ragazzini che l’avevano curata e che non avevano ancora cavalcato. Siamo andati al nostro caro pratone e abbiamo fatto il picnic a base di pizza e polpette di ceci, anche se c’è stata qualche piccola polemica su chi doveva tenere gli asini e per quanto tempo. Alcuni hanno fatto anche la prova di orientamento nel bosco.
Al ritorno abbiamo riportato al pascolo gli equini, abbiamo dato loro l’acqua e abbiamo giocato ad arrampicarci, scivolare e correre lungo la ripa. Poi abbiamo fatto l’assemblea conclusiva di valutazione della settimana e abbiamo parlato un po’ di come possiamo ridurre e cambiare i consumi.
Alla fine i ragazzi hanno sistemato i loro zainetti, poi giocato a nascondino e a “mare” (un gioco africano con la palla di carta in cui alla fine vincono tutti) e infine fatto merenda. E alla fine tutti a casa, contenti della bella settimana passata in Cascina.

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20-24 giugno 16
Lunedi 20
Stamattina di nuovo tanti bambini hanno pacificamente invaso la Cascina: molti tornavano per la seconda settimana, altri erano qui per la prima volta. Abbiamo fatto l’assemblea di presentazione e poi un gioco con la palla di carta per ricordare i nomi, e poi abbiamo parlato dei programmi della settimana: quali laboratori lunghi e brevi fare, passeggiate con asine e cavalla, turni di cucina e così via. Abbiamo deciso di fare tre laboratori lunghi: falegnameria (per progetti collettivi come il teatrino, i giochi in frutteto, i ”vasi” per gli alberelli e i cespugli da trapiantare vicino all’orto didattico… E poi un laboratorio per imparare a fabbricarsi dei sandali e un altro di costruzione di burattini.
Dopo una merenda abbiamo fatto tutto il giro della fattoria per conoscerla meglio, poi il turno di cucina ha iniziato a cucinare, un gruppo è andato al pascolo a portare l’acqua agli asini e alla cavalla e ad addestrare un po’ gli asinelli (devono imparare a farsi pulire i piedi e a seguire con la lunghina) e un altro gruppo ha lavorato nell’orto, diserbando una parte nuova dell’orto grande che intendiamo coltivare. Poi abbiamo fatto la riunione per decidere insieme le regole, che una volta approvate sono state debitamente firmate e appese alla lavagna insieme ai turni di cucina, agli aderenti ai vari laboratori e così via.
Dopo il pranzo, il riordino e un po’ di gioco in frutteto, un gruppo ha fatto il pane e l’altro ha iniziato il laboratorio di sandali: ragazzi hanno realizzato il modello in cartoncino. Poi merenda per tutti, altri giochi in frutteto e.. a domani!

Martedi 21
Stamattina, dopo la riunione di verifica di com’è andata ieri, ci siamo divisi in tre gruppi: quello di burattini, quello di falegnameria, quello per la marmellata. Per i burattini abbiamo fatto il progetto del personaggio e cominciato a realizzare la testa. Anche in falegnameria si è fatta la progettazione degli oggetti da realizzare. Il gruppo marmellata ha raccolto le susine e le ha pulite e preparate per la marmellata. Poi siamo passati alla fase due: il turno cucina ha preparato il pranzo (riso al basilico e torta di verdura di pasta brisée), il gruppo animali ha portato l’acqua agli asini e alla cavalla e pulito gli abbeveratoi e il gruppo orto hanno diserbato e poi trapiantato il basilico.
Dopo pranzo abbiamo giocato nel frutteto, poi siamo andati a prendere gli asini e abbiamo sellato la cavalla e siamo andati tutti insieme alla risorgiva insieme agli animali. Siamo stati abbastanza bravi a portarli e anche i puledri sono stati abbastanza disciplinati, a parte Lucignolo che si perdeva sempre! Chi aveva curato gli animali ha potuto cavalcare.
Al ritorno ci siamo ripuliti (la risorgiva è MOLTO fangosa, ci abbiamo perso anche un paio di stivali) e abbiamo fatto merenda con anguria e pane.

Mercoledi 22
Questa mattina, dopo la solita riunione, ci siamo divisi in tre gruppi: i più piccolini hanno preparato il pane e iniziato a fare i pasticcini per il compleanno di Vittorio, i più grandi hanno fatto un gioco (dividendosi in gruppetti: l’Unione Europea, l’Ecuador, L’India, il Messico, la Costa d’Avorio) che simula il commercio mondiale degli alimenti e tutti gli ostacoli a un’equa distribuzione del cibo. I ragazzi del laboratorio dei burattini hanno continuato il loro lavoro, realizzando vestiti, capelli, acconciature ecc. Poi un gruppo è andato a portare l’acqua ad asine e cavalla e ad addestrare i puledri a dare i piedi e a seguire con la lunghina, un altro gruppo ha lavorato nell’orto diserbando e pacciamando con la paglia e il terzo gruppo ha preparato il pranzo con Lucia.
Dopo pranzo e riordino e i giochi nel frutteto il gruppo dei pasticcini li ha conclusi e decorati, un altro gruppo ha proseguito il lavoro in falegnameria, un altro ancora ha proseguito il lavoro di realizzazione dei sandali. Poi grande merenda con pane e marmellata e tutti a giocare.

Giovedi 23 
Stamattina il gruppo dei burattini ha finito il suo lavoro e inventato una storia, mentre alcuni grandi hanno anche costruito una sorta di teatrino e un gruppetto ha prodotto lo sciroppo di rose. Anche i partecipanti al laboratorio di falegnameria hanno concluso il loro lavoro. Poi naturalmente il turno cucina si è messo ai fornelli e un altro gruppo ha costruito un tubo per irrigare l’orto didattico e ha portato l’acqua agli animali.
Abbiamo anche trovato per terra un passerottino quasi implume, ma per il momento vivo e vivace. Gli abbiamo dato vermi, acqua e un po’ pastone e per ora lo teniamo in una scatola, poi vedremo.
Abbiamo anche nutrito i nostri insetti stecco conservati nel terrario (mangiano rovi e per b ere nepulizziamo un po’ d’acqua) e abbiamo osservato con le lenti di ingrandimento la cacca e le uova.
Dopo pranzo e un po’ di giochi i bambini del laboratorio burattini hanno fatto il loro spettacolo, “I poveri e gli stivali d’oro”, con grande successo di pubblico e critica. Il gruppo dei grandi ha approfondito il tema della sovranità alimentare e del diritto al cibo attraverso alcuni articoli, un quiz e un documentario (che purtroppo andava un po’ a singhiozzo perché la connessione non funziona bene), mentre i ragazzi del laboratorio sandali finivano il loro lavoro e gli altri facevano il burro con la panna. Dopo la merenda, gli altri bambini sono andati a casa e i ragazzi che si fermavano a dormire hanno portato la loro roba nelle tende, poi hanno mangiato la pizza e dopo sono andati a fare una bella passeggiata alla scoperta delle lucciole. Ce n’erano tantissime, è stato emozionante. Poi, nelle tende, e fuori chiacchiere a oltranza, finché Giuliana non ha chiesto ai ragazzi di rientrare nelle tende e abbassare la voce.

Venerdi 24 
Stamattina i “tendaroli” hanno fatto colazione mentre arrivavano gli altri, poi si è tenuta una breve riunione sul programma della giornata e poi le tre squadre sono partite nella prima verifica della mattinata: preparare in autonomia la pasta per la pizza, con tanto di autovalutazione e valutazione dell’educatrice sull’organizzazione e la collaborazione. Poi è partita la caccia al tesoro, con le tre squadre impegnatissime per arrivare in fondo: la squadra che ha trovato per prima il tesoro però ha avuto il risultati di auto e co-valutazione peggiore, quindi alla fine il tesoro è stato spartito tra tutti.
Finita la caccia abbiamo preparato le pizze e portato l’acqua alle asine, poi siamo andati in frutteto a fare il picnic a base di pizza in compagnia di Canapicchia, che ha assistito anche alla distribuzione del tesoro e all’assemblea finale su quello che ci era piaciuto o meno, quello che avevamo imparato e così via. Dopo, quelli che avevano curato gli animali e non avevano ancora montato sono andati a fare un passeggiata con Canapicchia sul sentiero del bosco. Intanto gli altri hanno liberato gli insetti stecco e seppellito l’uccellino che purtroppo stanotte è morto. Al ritorno abbiamo riordinato e pulito, poi abbiamo fatto merenda e infine: tutti a casa! (per questa settimana…)

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13-17 giugno 2016
Lunedì 13
Stamattina eravamo proprio tanti a inaugurare ufficialmente la prima settimana di campi estivi in Cascina! Abbiamo iniziato con la presentazione di ciascuna/o e un piccolo esercizio per memorizzare i nomi, poi le proposte di attività, la programmazione della settimana e i turni di cucina, che sono stati debitamente appesi alla lavagna sotto il portichetto. Dopo la merenda un giro della Cascina, con visita finale agli equini (anche loro hanno avuto una merenda base di mele raccolte da terra nel frutteto). Al ritorno un gruppo ha preparato il pranzo, un altro ha lavorato in orto costruendo un bel gazebo per fare ombra durante il diserbo e un terzo gruppo ha portato l’acqua agli asini e a Canapicchia, li ha strigliati, ha pulito i piedi ai puledri e alle mamme e ha addestrato i puledrini a seguire alla lunghina. E’ stato interessante cominciare a capire il loro linguaggio e come gli si insegna a fare alcune cose. Alcune bambine hanno anche portato la cavalla in box e le hanno dato mangime, acqua e fieno.

Dopo il pranzo (pasta in bianco e al pomodoro, frittata alle erbe e insalata) abbiamo riordinato e giocato in frutteto, poi abbiamo fatto la riunione per decidere le regole e dopo un gruppo ha preparato il frappè di frutta e latte per la merenda e un altro gruppo ha montato le tende.

Poi abbiamo fatto la merenda e poi i ragazzi del residenziale hanno cominciato a prepararsi la cena.

Martedì 14
Questa mattina durante la riunione abbiamo deciso il programma della giornata, poi abbiamo preparato tutti insieme la pasta del pane. Dopo un gruppo si è dedicato alla raccolta delle more per fare la marmellata, un altro al cucito e un terzo gruppo ha cominciato a lavorare in falegnameria. Più tardi il gruppo di cucina ha iniziato a lavorare (il menu deciso era riso e lenticchie e poi zucchine e cipolle al forno), mentre un altro gruppo si è occupato dell’erto e degli animali e i bambini in falegnameria hanno continuato a lavorare.
Dopo il pranzo e il riordino e i giochi in frutteto, siamo andate a prendere gli asini e abbiamo sellato la cavalla e poi siamo andati con loro a fare una passeggiata al pratone, dove abbiamo giocato a palla prigioniera , mentre alcuni di quelli che avevano accudito gli animali hanno potuto montare Canapicchia. Siamo stati bravi a portare in giro gli asini, considerato che c’erano i puledri che correvano come matti (è solo la terza volta che escolo da quando sono nati); le mamme però erano abbastanza tranquille.
Al ritorno alcuni si sono occupati di Canapicchia (quando l’abbiamo riportata al pascolo abbiamo visto che un paio di maialini erano scappati dal recinto e inseguivano gli asini!), poi abbiamo fatto merenda con il pane e la marmellata di more fatti da noi: molto buoni!

La sera, dopo una bella doccia abbiamo cucinato pasta al pomodoro, pasta al pomodoro e ceci, pasta in bianco come primo piatto e frittata, hummus, insalata e ceci in insalata come secondo e contorno. La stanchezza si stava facendo sentire quando anche il cielo si è messo di traverso: ci sono stati quindici minuti di pioggia torrenziale e poi tuoni e fulmini.
Ci siamo allora riuniti per decidere dove dormire. Dato voce e dignità a tutte le paure emerse nel discorso, si è deciso di dormire in salone. Il trasbordo dei sacchi a peli è stato veloce e per fortuna non tanto umido.
Ci siamo distesi nella grande sala in ordine sparso e abbiamo cominciato a inventarci storielle chiamando per nome chi volevamo continuasse la storia cominciata.
Piano piano le voci si sono spente e ci siamo addormentati.

Mercoledì 15 
Il risveglio è stato profumato. C’era in salone Agnese che preparava il pane. Dopo aver fatto colazione abbiamo risistemato le tende, riportando i sacchi a pelo al loro posto.
Al mattino abbiamo fatto un sacco di cose. Il gruppo di pasticceria ha preparato ottimi biscotti di frolla e anche una “torta all’acqua” (in modo che potessero mangiarla anche i bambini che non possono consumare latticini) che a merenda è stata letteralmente divorata. Il gruppo di falegnameria si è molto impegnato nella costruzione di oggetti vari e alcuni hanno continuato a lavorare anche nel pomeriggio. Un altro gruppo ha preparato il sale aromatizzato, utilizzando gli aromi freschi raccolti nell’orto. Poi alcuni bambini si sono occupati di asini e cavalli e gli hanno portato l’acqua in pascolo e ci siamo fermati a farci coccolare un pochino. Altri hanno cucinato.

Dopo il pranzo e il riordino abbiamo giocato in frutteto e poi i più grandi hanno fatto il gioco delle “carte verdi” per introdurre il tema del consumo critico, cioè: come possiamo fare scelte consapevoli come consumatori, informandoci delle storie (sociali, ambientali…) che stanno dietro i prodotti che compriamo? Quali alternative abbiamo? Gli altri bambini intanto hanno preparato il formaggio e poi supermerenda per tutti e ancora giochi nel frutteto.

Quando gli altri ragazzi sono andati via, chi di noi voleva poteva farci una bella doccia. Gli altri hanno aiutato Agnese e Giuliana a preparare la cena. Dopo cena ci siamo goduti il cartone animato “Inside Out”, mangiano pop corn belli caldi. Questa notte malgrado il tempo non fosse perfetto abbiamo deciso di dormire nelle tende. E ci è andata bene!!

Giovedì 16
Durante la colazione e la consueta riunione abbiamo raccontato cosa abbiamo pensato della notte passata in salone e di quella in tenda. Abbiamo anche commentato il film.
Anche oggi il campo in Cascina ferveva di attività. Abbiamo imparato a fare il detersivo e il dentifricio in casa, abbiamo fatto un profumatissimo sciroppo di rose, e poi come al solito hanno lavorato il gruppo per la cura degli animali e quello per l’orto (che ha diserbato e trapiantato bietole, insalata e fagiolini, li ha irrigati e pacciamati con la paglia), il turno cucina, il gruppo falegnameria (che costruisce spade, scudi, casette, cornici..) e quello di cucito (che sta realizzando delle belle borse).

Dopo pranzo il turno cucina ha riordinato e abbiamo giocato in frutteto. Poi il gruppo dei grandi ha concluso il lavoro sul consumo critico discutendo sulle alternative possibili di consumo, che rispettano i diritti delle persone, degli altri esseri viventi e dell’ambiente, e guardato un paio di documentari sul lavoro minorile schiavizzato nelle piantagioni in Costa d’Avorio e nelle miniere di coltan (un componente essenziale di tutti gli strumenti elettronici) della Repubblica democratica del Congo. Intanto i più piccoli hanno giocato ad Arraffa, un gioco per capire che consumiamo troppe risorse naturali e per di più l’umanità se le distribuisce in modo molto iniquo.

Poi abbiamo fatto una passeggiata a cavallo fino alla radura, e siamo tornati giusto prima che si scatenasse il temporale!
Per finire, merenda col pane fatto da noi e il miele.

I residenziali hanno fatto la doccia e mangiato l’ottima pizza della Cascina (per una volta non hanno dovuto cucinare!), poi hanno giocato a un gioco di carte, “Mafia”, e infine hanno fatto dei cartelloni (che sono stati appesi in porticato) in cui ciascuno ha riassunto in una parola l’esperienza della settimana.

Venerdì 17
Stamattina Canapicchia ha deciso di fare colazione con i ragazzi: mentre usciva in passeggiata si è piazzata in porticato, ha messo il muso sulla tavola e finché non ha ricevuto un congruo numero di biscotti non ha levato le tende. C’è mancato poco che si sedesse a tavola e chiedesse una tazza di caffelatte!

La mattinata è stata intensissima, perché l’ultimo giorno di campo ci sono le “prove”: i ragazzi si sono divisi in tre squadre e hanno dovuto preparare la pasta per la pizza in totale autonomia, poi ogni squadra ha dovuto autovalutare le p roprie capacità di organizzazione e collaborazione (anche le educatrici, che osservavano, hanno dato il loro giudizio). Poi una rapida merenda e via con la caccia al tesoro: le stesse squadre hanno dovuto interpretare mappe, svelare indovinelli e rebus, decifrare linguaggio cifrati e rispondere a domande sulle esperienze fatte questa settimana in Cascina. E anche superare prove di tatto, olfatto e gusto, scoprendo (bendati) l’identità di oggetti, cibi ed erbe aromatiche. Finale al cardiopalma (non senza qualche polemica) quando due squadre in contemporanea sono arrivate al tesoro. In realtà non vinceva necessariamente chi arrivava prima, ma chi arrivava al maggior punteggio sommando l’autovalutazione di organizzazione e cooperazione per la caccia al tesoro e quella relativa alla pasta per la pizza. Comunque la squadra vincente ha deciso di condividere il bottino con le altre due (anche se con una certa differenza di trattamento).

Poi un gruppo ha provveduto a pulire gli abbeveratoi e rifornirli di acqua e tutti insieme ci siamo trasferiti nel pascolo, dove abbiamo consumato la pizza e le verdure assediati dagli asini e dalla cavalla (un po’ avevano ragione: abbiamo portato i bastoncini di carota!).

Dopo il giusto riposo, una rapida assemblea dove chi ha voluto ha potuto esprimere il suo giudizio sulla settimana vissuta: aspetti positivi e negativi, cose imparate, cose che si utilizzeranno anche a casa… In generale tutti quelli che si sono espressi erano molto soddisfatti. All’assemblea ha assistito anche Canapicchia, che non si è persa una parola degli interventi. La prossima volta le chiederemo di fare il verbale!

Poi rientro in Cascina, sistemazione degli zaini, pulizia generale, ultima merenda e saluti a tutti… in attesa di rivederci.

ricette autoproduzione campi estivi

 

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9 – 10 GIUGNO 16
Giovedì mattina ci siamo trovati in un bel gruppetto per un paio di giorni di inizio estate in Cascina. Primo esercizio: mandare al pascolo tutti insieme gli asini e la cavalla, che avevano passato la notte in stalla per via dei temporali. Poi un’assemblea di presentazione, la discussione sulle regole e la scelta delle cose da fare in questi giorni, compreso il menu del pranzo. A molti piaceva l’idea delle lasagne, ma ci è sembrata un po’ troppo impegnativa, quindi abbiamo fatto una passeggiata per raccogliere erbe selvatiche (farinaccio e ortica per la frittata, camomilla per migliorare la capacità dei semi di germinare, visto che abbiamo deciso anche di seminare) e legnetti per costruire dei giochi. Poi un gruppo ha provveduto al governo degli animali (pulizia stalla, rifornimento di fieno e acqua e per finire una bella arrampicata in fienile) e un altro gruppo ha cucinato: gnocchetti al sugo e in bianco, frittatine con erbe selvatiche e patate al rosmarino. Dopo il riordino abbiamo giocato in frutteto e poi chi voleva ha costruito fionde, pistole a elastici e archi con i legni che aveva trovato (anche se abbiamo scoperto che un arco non è poi così facile da costruire), poi siamo andati in pascolo ad addestrare i puledri a dare le gambe (cioè sollevare i piedi per farseli pulire: la cura degli zoccoli è fondamentale per animali che stanno quasi sempre in piedi…) e a seguire sotto mano, cioè tenuti per la lunghina.

Venerdì mattina si sono aggiunti altri bambini al campo e in più c’erano i piccoli della scuola in fattoria. Abbiamo deciso che un gruppo avrebbe lavorato nell’orto didattico (c’era un sacco di diserbo da fare), un altro ha pensato al governo degli animali e i più piccoli hanno preparato i baci di dama per la merenda. Abbiamo anche cucinato la pizza per il pranzo.

Dopo pranzo abbiamo giocato in frutteto e poi abbiamo iniziato a giocare alla rete della permacultura, ma poi abbiamo saputo che la prevista visita del maniscalco era saltata e quindi abbiamo fatto una passeggiata al pratone con Canapicchia (e chi si era occupato degli equini ha potuto cavalcare) e abbiamo giocato a nascondino tra l’erba alta. Al ritorno merenda a base di baci di dama (preparati la mattina dai bambini della scuola in fattoria) e pane e marmellata e poi altri giochi in frutteto.


 

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