Diario della ludoteca rurale 2016_2017

sabato 28 gennaio 2017

La scatola azzurra

Sabato mattina in cascina sono venuti quattro bambini a trovarci per la ludoteca. Accolti con tè e biscotti, i bambini si sono trovati di fronte grandi scatole azzurre da aprire. Dopo averle scoperchiate, avendo così a disposizione ognuno uno spazio azzurro da allestire, hanno ricevuto molti materiali con cui riempire gli spazi: sabbia, terra, cippato, farina gialla, farina di grano, conchiglie, pigne, ramoscelli, bamboline di legno, animaletti di plastica ecc. Ogni bimbo ha preso ciò che gli piaceva e ha cominciato ad “arredare” il suo spazio o lo spazio intorno alla sua scatola azzurra. In men che non si dica tutto il tappeto si è trasformato di una “macedonia” di paesaggi fantastici da popolare di storie e personaggi immaginari. Due ore sono passate come il vento e all’ora di pranzo ci siamo salutati. Alla prossima scatola azzurra!

scatola azzurra ludoteca rurale

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Domenica 4 dicembre 2016

Amico asino

Ci siamo trovati la domenica mattina, pronti a incontrare gli asinelli. Giuliana ci ha accolti e dopo averci spiegato cos’è Cascina Santa Brera e aver verificato che avessimo tutti gli stivaletti di gomma, siamo andati dagli animali. Abbiamo trovato al pascolo sei somarelli e una cavalla ad attenderci. Li abbiamo coccolati, spazzolati e abbracciati. Dopo ogni spazzolata abbiamo offerto il pane secco. Come sono golosi!
Qualcuno di noi si è spaventato perché alla vista del pane tutti gli asinelli si sono stretti intorno a noi… a volte un po’ troppo stretti.
La giornata era freddina e dopo un po’ che eravamo al pascolo abbiamo avuto voglia di muoverci. Siamo allora andati a trovare le galline. Che emozione! Le galline, divise in diversi gruppi ci aspettavano con i loro pollai su ruote.
Giuliana ci ha spiegato che le ruote servono per spostare i gruppi di galline in porzione diverse del campo per potere mettere a loro disposizione sempre erba fresca. E le galline regalano poi al terreno le loro feci, la pollina, un ottimo fertilizzante per il terreno.
Dopo aver visitato l’orto e il frutteto ci siamo salutati e siamo tornati tutti a casa.

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Domenica 6 novembre 2016

Manine in pasta: facciamo il pane

Una domenica mattina ricca di cose da fare quella che ci aspetta in Cascina!

Siamo qui con mamma e papà per provare a fare il pane. Erminia e Giulia ci accolgono nel salone e ci presentano subito gli ingredienti – farina, lievito, sale, zucchero, acqua e olio – tutti da toccare, annusare, guardare. Ci mettiamo subito al lavoro, mentre le educatrici ci raccontano che il lievito fa gonfiare la pasta e che non va molto d’accordo con il sale. Davanti a noi incominciamo a contare i pugnetti di farina che ci servono per fare un panino e poi aggiungiamo il resto all’interno del nostro piccolo vulcano di farina. Con la punta delle dita mescoliamo, chi pazientemente e chi più velocemente. Qualcuno di noi non smette più di assaggiare la farina con lo zucchero. Qualcuno si gusta l’olio. Poi impastiamo, e ognuno a suo modo riesce a fare una palla che poi scegliamo di farcire con uvette, semi o origano. Le uvette sono perfette per fare occhi, naso e bocca per le faccine di pane! Poi portiamo tutto nel forno e aspettiamo che si cuocia.

Mentre il profumo del pane si spande per la stanza, con Erminia e Giulia scopriamo altri tipi di farine: di mais, di farro, di castagne e i chicchi dai quali provengono. Viene poi il momento di ascoltare la storia della Gallina Rossina, che incontra un chicco di grano e se ne prende cura. Alla fine anche noi, dopo aver cantato insieme in cerchio, seminiamo i chicchi del grano. Ci rincontremo sicuramente quando le piantine inizieranno a spuntare!

Mercoledì 9 novembre 2016

POMERIGGIO

Mani che giocano: travasi con i materiali naturali

Piovigginava quindi siamo stati in salone. Abbiamo steso sul pavimento un grande telone dove sono stati messi grandi contenitori con terra, segatura, corteccia, paglia e diversi vasetti dalle forme e dalle dimensioni variabili.

I bambini potevano toccare, svuotare, rovesciare, travasare, annusare, entrare in contatto con tutti questi materiali nella maniera a loro più congeniale. Qualcuno si è anche tolto le scarpine e le calze per camminare dentro i contenitori. Che prurito ai piedini!!

Dopo aver fatto merenda, qualcuno si è anche fatto una pennichella dentro la paglia. L’attività che ha riscosso il maggior successo è stato lo svuotamento dei contenitori sul telo, con grande felicità di Giuliana e Silvia che poi hanno dovuto raccogliere tutto! Ci siamo divertiti tutti un sacco. Alla prossima volta!

MATTINA

Stamattina in cascina ci aspettava una bellissima attività: giocare con i travasi naturali.

All’arrivo di noi bambini, abbiamo trovato tante grandi vasche ad aspettarci. Ognuna di queste conteneva vari materiali della natura: terra, foglie secche e legnetti, paglia, cippato, segatura, “torsoli” di pannocchie e muschio.
Insieme a questi materiali c’erano a nostra disposizione vasi e vasetti, tubi di cartone, e coni di carta, con cui potevamo giocare a più non posso.
Mentre avevamo le mani in… vasca, abbiamo fatto delle scoperte interessanti: i rumori e i suoni che si possono produrre con i materiali naturali e la comodità di sederci per benino in mezzo a paglia e foglie secche.
E così, passando da una vasca all’altra e da un materiale all’altro, il tempo a nostra disposizione stava per finire, ma c’era ancora una sorpresa per noi tre bambini: un bel pranzo bio, tutti insieme!
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