Diario della ludoteca rurale

 

ANNUSIAMO LA CASCINA

Ludoteca Rurale 28 aprile 2018

 

Stamattina c’è il sole in Cascina, la pioggia non è ancora arrivata e possiamo dedicarci al gioco di oggi: esplorare con il naso, alla ricerca di profumi e puzze! Siamo piccini ma già alcuni di noi si conoscono e insieme a Giulia partiamo alla scoperta. In orto incontriamo subito un sentiero di erbe aromatiche: salvia, melissa, rosmarino e dei fiori profumatissimi. Ne prendiamo delle foglioline per metterle da parte e comporre poi un piccolo libro ‘odoroso’. Anche la foglia dei fichi ha un suo profumo, come i fiorellini del cavolo nero che invece puzzano. Andiamo poi in serra e scoviamo prezzemolo e camomilla. Giochiamo anche con terra, sabbia e cippato (legno triturato), aggiungiamo acqua, tocchiamo e proviamo a sentirne il profumo. Nell’orto dei bimbi incontriamo anche cipolla e aglio che colpiscono il nostro nasino. In orto ci sono anche le gallina, che gioia e curiosità guardarle. Ci incamminiamo poi verso il pascolo delle asine e della cavalla dove scopriamo anche i maiali. Hanno tutti un bel musone, baffi (vibrisse) e narici grandi con le quali vengono a conoscerci. Annusandoci e lasciandoci sentire il loro odore, facciamo amicizia. Il maiale con il suo nasone cerca e cerca da mangiare nella terra. Anche i leprotti si affacciano curiosi, ma scappano via subito non appena ci avviciniamo. Affamati ma contenti torniamo verso la Cascina, dove ci aspetta un bel pranzo con mamma e papà.

 

DOMENICA 22 APRILE 2018

IN COMPAGNIA DELLE ASINE!

Arrivati in cascina, Giuliana e Roberta ci hanno accolto con biscotti ed una tisana alla melissa e menta che avevano appena raccolta in orto. Ci siamo diretti in frutteto a raccogliere del bambù per le asine di cui sono molto ghiotte. Avevamo anche le mele per la cavalla Canapicchia. Lungo la strada per arrivare alle asine abbiamo incontrato le mucche al pascolo e le galline nei loro pollai sui carri. Roberta ci ha raccontato come vivono e che per ogni gruppo di galline c’è un gallo. Le asine ci hanno accolto venendoci incontro, golose come sono, si sono avvicinate subito per mangiare il bambù. Anche i piccoli puledrini si avvicinavano anche se non si lasciavano accarezzare. Abbiamo iniziato a dare le mele alla cavalla, con l’aiuto di Roberta, mentre Giuliana ed un piccolo gruppo di bimbi hanno riempito gli abbeveratoi, portato la paglia ed il fieno per Canapicchia in stalla. Giuliana e Roberta ci hanno anche fatto strigliare le asine che erano tutte impolverate visto che spesso si rotolano a terra! A fine mattinata eravamo stanchi e affamati e siamo tornati indietro carichi di gioia ed euforia per aver trascorso una giornata diversa dalle solite.

 

 

sabato 28 gennaio 2017

La scatola azzurra

Sabato mattina in cascina sono venuti quattro bambini a trovarci per la ludoteca. Accolti con tè e biscotti, i bambini si sono trovati di fronte grandi scatole azzurre da aprire. Dopo averle scoperchiate, avendo così a disposizione ognuno uno spazio azzurro da allestire, hanno ricevuto molti materiali con cui riempire gli spazi: sabbia, terra, cippato, farina gialla, farina di grano, conchiglie, pigne, ramoscelli, bamboline di legno, animaletti di plastica ecc. Ogni bimbo ha preso ciò che gli piaceva e ha cominciato ad “arredare” il suo spazio o lo spazio intorno alla sua scatola azzurra. In men che non si dica tutto il tappeto si è trasformato di una “macedonia” di paesaggi fantastici da popolare di storie e personaggi immaginari. Due ore sono passate come il vento e all’ora di pranzo ci siamo salutati. Alla prossima scatola azzurra!

scatola azzurra ludoteca rurale

scatola azzurra ludoteca rurale

Domenica 4 dicembre 2016

Amico asino

Ci siamo trovati la domenica mattina, pronti a incontrare gli asinelli. Giuliana ci ha accolti e dopo averci spiegato cos’è Cascina Santa Brera e aver verificato che avessimo tutti gli stivaletti di gomma, siamo andati dagli animali. Abbiamo trovato al pascolo sei somarelli e una cavalla ad attenderci. Li abbiamo coccolati, spazzolati e abbracciati. Dopo ogni spazzolata abbiamo offerto il pane secco. Come sono golosi!
Qualcuno di noi si è spaventato perché alla vista del pane tutti gli asinelli si sono stretti intorno a noi… a volte un po’ troppo stretti.
La giornata era freddina e dopo un po’ che eravamo al pascolo abbiamo avuto voglia di muoverci. Siamo allora andati a trovare le galline. Che emozione! Le galline, divise in diversi gruppi ci aspettavano con i loro pollai su ruote.
Giuliana ci ha spiegato che le ruote servono per spostare i gruppi di galline in porzione diverse del campo per potere mettere a loro disposizione sempre erba fresca. E le galline regalano poi al terreno le loro feci, la pollina, un ottimo fertilizzante per il terreno.
Dopo aver visitato l’orto e il frutteto ci siamo salutati e siamo tornati tutti a casa.

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Domenica 6 novembre 2016

Manine in pasta: facciamo il pane

Una domenica mattina ricca di cose da fare quella che ci aspetta in Cascina!

Siamo qui con mamma e papà per provare a fare il pane. Erminia e Giulia ci accolgono nel salone e ci presentano subito gli ingredienti – farina, lievito, sale, zucchero, acqua e olio – tutti da toccare, annusare, guardare. Ci mettiamo subito al lavoro, mentre le educatrici ci raccontano che il lievito fa gonfiare la pasta e che non va molto d’accordo con il sale. Davanti a noi incominciamo a contare i pugnetti di farina che ci servono per fare un panino e poi aggiungiamo il resto all’interno del nostro piccolo vulcano di farina. Con la punta delle dita mescoliamo, chi pazientemente e chi più velocemente. Qualcuno di noi non smette più di assaggiare la farina con lo zucchero. Qualcuno si gusta l’olio. Poi impastiamo, e ognuno a suo modo riesce a fare una palla che poi scegliamo di farcire con uvette, semi o origano. Le uvette sono perfette per fare occhi, naso e bocca per le faccine di pane! Poi portiamo tutto nel forno e aspettiamo che si cuocia.

Mentre il profumo del pane si spande per la stanza, con Erminia e Giulia scopriamo altri tipi di farine: di mais, di farro, di castagne e i chicchi dai quali provengono. Viene poi il momento di ascoltare la storia della Gallina Rossina, che incontra un chicco di grano e se ne prende cura. Alla fine anche noi, dopo aver cantato insieme in cerchio, seminiamo i chicchi del grano. Ci rincontremo sicuramente quando le piantine inizieranno a spuntare!

Mercoledì 9 novembre 2016

POMERIGGIO

Mani che giocano: travasi con i materiali naturali

Piovigginava quindi siamo stati in salone. Abbiamo steso sul pavimento un grande telone dove sono stati messi grandi contenitori con terra, segatura, corteccia, paglia e diversi vasetti dalle forme e dalle dimensioni variabili.

I bambini potevano toccare, svuotare, rovesciare, travasare, annusare, entrare in contatto con tutti questi materiali nella maniera a loro più congeniale. Qualcuno si è anche tolto le scarpine e le calze per camminare dentro i contenitori. Che prurito ai piedini!!

Dopo aver fatto merenda, qualcuno si è anche fatto una pennichella dentro la paglia. L’attività che ha riscosso il maggior successo è stato lo svuotamento dei contenitori sul telo, con grande felicità di Giuliana e Silvia che poi hanno dovuto raccogliere tutto! Ci siamo divertiti tutti un sacco. Alla prossima volta!

MATTINA

Stamattina in cascina ci aspettava una bellissima attività: giocare con i travasi naturali.

All’arrivo di noi bambini, abbiamo trovato tante grandi vasche ad aspettarci. Ognuna di queste conteneva vari materiali della natura: terra, foglie secche e legnetti, paglia, cippato, segatura, “torsoli” di pannocchie e muschio.
Insieme a questi materiali c’erano a nostra disposizione vasi e vasetti, tubi di cartone, e coni di carta, con cui potevamo giocare a più non posso.
Mentre avevamo le mani in… vasca, abbiamo fatto delle scoperte interessanti: i rumori e i suoni che si possono produrre con i materiali naturali e la comodità di sederci per benino in mezzo a paglia e foglie secche.
E così, passando da una vasca all’altra e da un materiale all’altro, il tempo a nostra disposizione stava per finire, ma c’era ancora una sorpresa per noi tre bambini: un bel pranzo bio, tutti insieme!
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