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Le proposte del fine settimana

SABATO 10 GENNAIO MATTINO
AGO, FILO E FANTASIA
Impariamo a cucire pelouche, bambole di stoffa e vestitini per bambole e… bambini, utilizzando materiali di recupero.
Per bambine/i dai 4 ai 13 anni, mamme e papà (zii, nonni, amici…). Costo: 12 euro a persona. Orario: 10/12,30.

SABATO 10 GENNAIO POMERIGGIO
LA CLINICA DEGLI OGGETTI
Inauguriamo in Cascina una sorta di “caffè delle riparazioni”. Potrete portare giocattoli e altri oggetti rotti: proveremo ad aggiustarli insieme. Sarà anche l’occasione per parlare dell’”obsolescenza programmata” (cioè di come quasi tutti gli oggetti che acquistiamo siamo progettati per la discarica, ovvero per rompersi entro un certo tempo e non poter essere riparati) e di come combattere questa tendenza, scambiandosi indicazioni e competenze. E’ necessario segnalare con almeno tre giorni di anticipo il tipo di riparazione necessaria.
Per genitori e bambini dai 7 ai 13 anni. Costo: 12 euro a persona. Orario: 14-17.

DOMENICA 11 GENNAIO MATTINA
SCUOLA DI CUCINA SOSTENIBILE PER FAMIGLIE
Insieme realizzeremo un semplice menu vegetariano a base di alimenti di stagione, biologici e a km zero, utilizzando per quanto possibile ingredienti prodotti in Cascina . Parleremo di alimentazione sana e sostenibile e dell’importanza educativa dell’abitudine di cucinare insieme ai propri figli. E ovviamente alla fine gli iscritti porteranno a casa gli alimenti prodotti.
Per genitori e bambini dai 3 ai 13 anni. Costo: 15 euro a persona (compreso il costo delle materie prime). Orario: 10-13.

DOMENICA 11 GENNAIO POMERIGGIO
L’INVENTAFIABE
Giocando con le parole e mescolando le fiabe più conosciute, ne costruiremo di nuove, le metteremo in scena, realizzeremo travestimenti, ambienti, burattini a tema… E magari faremo una breve passeggiata “fiabesca” nel bosco.
Per bambini dai 3 ai 10 anni. Costo: 12 euro a bambina/o. Orario: 15-18.

 

Per info e prenotazioni: Sandra Cangemi 3357745510, sandra.cangemi@praticareilfuturo.it

Tutte le attività richiedono la prenotazione obbligatoria, possibilmente con almeno 24 ore di anticipo, e si attivano solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Per correttezza e per rispetto verso di noi e verso gli altri partecipanti, è obbligatorio informare tempestivamente se per qualsiasi motivo si cambia idea sulla prenotazione.

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Campi natalizi 2014

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL CAMPO NATALIZIO

Disponibile nei giorni feriali delle vacanze scolastiche (solo al mattino il 24 e il 31 dicembre).

Per bambini da 4 a 13 anni. Orario: ingresso ore 8-9,30, uscita ore 17,30-18,30.
Un’educatrice ogni 7-10 bambini/e. Pranzo e merenda bio con prodotti della fattoria.

Prezzo: 32 euro a giornata, 30 euro per chi si iscrive ad almeno 3 giornate, 15 euro per la mezza giornata.

Per saperne di più clicca “campo natale 2014”

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VENERDI’ 31 OTTOBRE 2014: QUARTA GIORNATA DI SCUOLA IN FATTORIA

DSCN4763Con Loredana i ragazzi hanno stabilito il menu del giorno, sapendo di avere del pesce e delle patate. Hanno stimato quantità e costi, poi verificati tramite gli scontrini. Sofia, Laura, Matilda hanno formulato una tabella menu e costi molto interessante! Hanno anche preprato krapfen e biscotti di Halloween.

Insieme si è ricapitolato che cosa è un testo e cosa vuol dire produrre un testo, dopo di che si è stabilito che il tema su cui lavorare sarà la “scuola in cascina”, che ognuno svilupperà secondo la tipologia testuale scelta. Si lavorerà anche alla realizzazione di documentari.

Con Sandra i ragazzi hanno accudito gli animali: pulizia della stalla, acqua e fieno. Hanno osservato il comportamento degli animali e fatto deduzioni sul loro linguaggio. Hanno anche portato il letame nell’orto didattico. Dopo pranzo hanno cominciato a preparare l’orto invernale: tolto le piante di pomodoro e i loro sostegni, diserbato, rastrellato, vangato e incorporato il concime. In seguito hanno continuato il lavoro sull’antropocentrismo: hanno letto e commentato un articolo su un cigno e un’orsa uccisi dagli esseri umani perché li avevano aggrediti per difendere i piccoli e cominciato a ragionare sull’antropocentrismo che caratterizza in particolare la cultura occidentale, analizzando le differenze con diverse culture indigene, partendo dall’osservazione di una maschera di legno maya che rappresenta tre diversi animali, tra cui l’essere umano, che è appunto considerato uno dei tanti esseri viventi che vivono in interdipendenza tra loro, e da una preghiera di caccia degli Inuit, in cui si chiede perdono all’orso che si deve uccidere. Si è anche parlato dei rituali di implorazione del perdono della terra per l’aratura e di ringraziamento per il raccolto, che caratterizzano molte culture indigene.

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